GlobalWebIndex, ad-blocking per ridurre l’invadenza dell’adv
In secondo piano la difesa della privacy come motivazione dell’installazione dei software
Quali sono le motivazioni che stanno dietro la scelta di installare un ad-blocking? Secondo GlobalWebIndex, i problemi di privacy non sono la ragione determinante. Solo 3 utenti su 10 stanno bloccando annunci perché credono che compromettano la loro privacy. Allo stesso modo, un quarto li blocca perché non amano che gli annunci siano personalizzati in base alla loro cronologia di navigazione. Non importa il sesso, l’età o il reddito della persona, o la parte del mondo in cui vive, la presenza di ad-blocking è soprattutto motivata dall’eccessiva invadenza e irrilevanza della pubblicità online. Per quanto riguarda in particolare l’utilizzo di ad-blocking su mobile, gli utenti lo scelgono per proteggere i loro dati, la durata della batteria e per migliorare la velocità della loro navigazione internet. Tuttavia, la nuova ricerca di GWI dimostra che questi problemi sono importanti per solo un terzo dei mobile user di ad-blocking. E’ chiaro anche in questo caso che il sovraccarico di pubblicità gioca un ruolo determinante.