Festival di Cannes edizione 2017: entrate a +7%, per 63 milioni di sterline
Lo comunica la società organizzatrice, Ascential, nell’ambito della sua semestrale, nonostante i dubbi sulla kermesse e la scelta di Publicis di non parteciparvi più dall’anno prossimo
Nonostante le critiche per la sua evoluzione e la scelta di Publicis Groupe di non iscrivere le proprie campagne alla prossima edizione, la società dietro al Festival della Creatività di Cannes, Ascential, ha registrato un aumento dei ricavi del 7%, a circa 63 milioni di sterline per quanto riguarda la kermesse che si è svolta a giugno. A compensare una ridotta partecipazione da parte delle storiche agenzie creative, spiega una nota, è stata infatti la grande presenza delle compagnie tecnologiche come Facebook, Google e Snapchat. E anche la vendita di pacchetti premium è stata importante nel raggiungimento del risultato. Le revenue sono arrivate per il 42% dai pass dei delegati, per il 41% dalle iscrizioni ai premi e in misura minore dalle voci partnership/digital e booking commission. Secondo AdAge, Publicis ha speso circa 20 milioni di dollari ai Cannes Lions, mentre WPP ha inviato “solo” 500 delegati, a fronte del migliaio dell’anno passato. Ciò ha comportato un rinnovato focus di Ascential nei confronti delle compagnie tecnologiche, ma i dubbi sull’attuale modello del Festival rimangono: l’impressione è che anche la Croisette stia diventando sempre più punto di ritrovo per i colossi hi tech e sempre meno patria dell’eccellenza creativa. Nel complesso, le entrate dell’azienda per il primo trimestre sono ammontate a 222 milioni di sterline e hanno rispettato le iniziali previsioni della compagnia.