Usa: nel 2017 la spesa digital supererà quella televisiva
Per quest’anno eMarketer prevede che il mercato internet americano chiuderà a 68,8 miliardi, con il mobile a oltre il 63%
Nel 2017, in Usa, la spesa pubblicitaria digitale supererà per la prima volta quella televisiva, un passaggio davvero importante per tutta l’industry. Lo afferma eMarketer, che ha rivisto al ribasso le sue stime di crescita del giro d’affari sul piccolo schermo a 72 miliardi di dollari, pari al 35,8% della spesa media complessiva. L’online, invece, toccherà quota 77,4 miliardi, il 38,4% di tutti gli investimenti in advertising. E nel 2020 la televisione scenderà sotto la soglia del 33% per la prima volta negli Usa. “Ci aspettiamo comunque un trend positivo per la tv, guidato dalle elezioni politiche e dalle Olimpiadi estive. In ogni caso, osserviamo una crescita della spesa digital, come via per ottimizzare gli investimenti in quello che potrebbe essere un anno difficile dal punto di vista economico”, ha detto Martín Utreras, eMarketer senior forecasting analyst. Guardando al 2016, il digitale incrementerà del 15,4% a 68,8 miliardi, con il mobile che spinge questa tendenza e vale ormai il 63,4% di tutto il web advertising americano, per un valore di 43,6 miliardi di dollari. Questi dollari sono per lo più appannaggio dei grandi colossi hi tech come Facebook, Google, Instagram e Twitter. “Dato che i consumatori continuano ad aumentare l’engagement con questi dispositivi per le loro attività quotidiane e per la fruizione di contenuti, gli inserzionisti integreranno velocemente le loro attività marketing - compreso l’advertising - alle loro categorie mobile”, ha concluso Utreras.
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