È semplice, è trasparente, è per sempre: iliad torna a Sanremo e rafforza la propria visione
Il Chief Brand and Revenue Officer Giorgio Carafa Cohen: “Tutto parte dall’Iliad Club nel Kiss Kiss Play Village, ma intorno abbiamo attivato collaborazioni con Lega Serie A, Radio Kiss Kiss, Fanpage, Cronache di Spogliatoio, esse Magazine e Cosmopolitan”
Giorgio Carafa Cohen
Per il secondo anno consecutivo iliad è Top Main Partner di Casa Kiss Kiss. A Sanremo porta l’iliadclub tra installazione immersiva, media hub e campagna multichannel. E rilancia: la trasparenza non è uno slogan, ma una strategia. Dopo l’esordio dello scorso anno, l’operatore consolida la propria presenza nella settimana della musica più seguita d’Italia e torna nella città dei fiori, in partnership con Radio Kiss Kiss, con un progetto integrato che unisce esperienza fisica, produzione editoriale e amplificazione multicanale. Cuore dell’attivazione è l’iliadclub, all’interno del Kiss Kiss Play Village in Piazzale Velasco: uno spazio che richiama direttamente l’iniziativa commerciale lanciata a dicembre e che consente agli utenti di creare gruppi tra più SIM iliad per moltiplicare i vantaggi della propria offerta mobile, fino a 500GB o 600GB. Il concept 2026 è dichiarato fin dal claim: “È semplice, è trasparente, è per sempre. Con iliad, è proprio come sembra”. Una promessa che a Sanremo diventa esperienza concreta.
L’esperienza fisica: la trasparenza che si riflette all’infinito
All’interno dell’iliadclub prende forma un’installazione immersiva ad alto impatto visivo: una stanza con infinity mirror che moltiplica prospettive e riflessi, creando un effetto che si espande all’infinito pur restando fedele a ciò che è. Un’esperienza immediata e coinvolgente che mette al centro il visitatore, in coerenza con la filosofia del brand. Al termine del percorso, i partecipanti ricevono una foto ricordo e una bag trasparente, simbolo tangibile dell’iniziativa.
Il Media Hub e i format: Sanremo raccontato senza filtri
Accanto all’installazione, iliad attiva un Media Hub per raccontare la settimana sanremese attraverso le voci dei protagonisti, dentro e fuori dal palco. Con Radio Kiss Kiss prende forma il format delle “Unpopular Opinion”, che raccoglie opinioni spontanee di cittadini e fan sugli artisti in gara. Spazio anche alla “Lip-Sync Battle” con Benedetta Parodi e Giuseppe Giofrè da una parte e gli Ambassador della Lega Serie A Christian Vieri e Ciro Ferrara dall’altra. Tra i partner editoriali coinvolti: Cosmopolitan con Natalia Paragoni, Cronache di Spogliatoio con Fernando Siani e Leo Gassman, esse Magazine con interviste quotidiane ad artisti come Arisa, Levante, Tredici Pietro e Sayf, e Fanpage.it con il progetto “Sentiamo la tua”, street interview che trasformano gli spettatori in critici musicali per un giorno. Completa il progetto una campagna multichannel on air durante le serate della kermesse su tv, connected tv, radio, digital audio e social, dedicata al racconto di iliadclub. Ed è proprio a partire da questa presenza articolata e coerente con i valori di marca che la redazione di DailyMedia e di Dailyonline hanno chiesto al Chief Brand and Revenue Officer di iliad Giorgio Carafa Cohen un approfondimento sulle strategie di comunicazione dell’operatore per il 2026 e sugli obiettivi di crescita nel mercato telco.
Secondo anno a Sanremo: perché rilanciare e ampliare la presenza?
“Il primo anno è stato un grande successo, con tante attività e splendenti risultati di comunicazione. Abbiamo voluto ripeterci e costruire un piano ancora più ampio. Tutto parte dal nostro spazio Iliad Club nel Kiss Kiss Play Village, ma intorno abbiamo attivato collaborazioni con Lega Serie A, Radio Kiss Kiss, Fanpage, Cronache di Spogliatoio, esse Magazine e Cosmopolitan. Produciamo contenuti insieme a partner diversi, ma sempre guidati dai nostri valori di marca: trasparenza, chiarezza, semplicità. Sono la nostra bussola”.
Guardando oltre Sanremo, come sarà la comunicazione 2026 di iliad?
“Abbiamo tante iniziative a rampa di lancio. Iliad appartiene a un gruppo internazionale, ma il brand esiste solo in Italia: questo significa partire sempre da un foglio bianco e costruire creatività e iniziative distintive rispetto al mercato telco, che spesso ha codici più tradizionali. La nostra volontà è lasciare il segno e veicolare il messaggio di trasparenza in modo coerente, con campagne ed eventi che siano davvero riconoscibili”.
Strategia media e ruolo del digitale: cosa cambia?
“Continueremo a pianificare in modo integrato su tutti i mezzi. La televisione resta protagonista, ma il digital è sempre più centrale, sia per awareness sia per performance. Lavoriamo in ottica cross-channel: tv, digital, radio e attivazioni tattiche durante l’anno. Il nostro sito è una vetrina ma anche uno strumento di sottoscrizione, quindi per noi è tutto”.
L’app e la relazione con gli utenti: quale evoluzione?
“Abbiamo lanciato l’app poco più di un anno fa, dopo aver consolidato mobile, fibra e B2B. È un organismo vivente, con milioni di utenti e ottime valutazioni sugli store. Vogliamo che diventi sempre più la casa digitale dei nostri clienti: non solo per consultare credito e consumi, ma per scoprire qualcosa in più su iliad. Ascoltiamo molto i feedback, anche dal territorio”.
Mobile, fisso e partnership: quali obiettivi?
“I risultati 2025 sono molto buoni. La crescita sul mobile non si arresta e quella sul fisso continua, in un mercato altamente competitivo. Siamo l’unica grande marca che scrive nel contratto che il prezzo è garantito per sempre: è un elemento distintivo fondamentale. Sul fronte partnership, siamo Innovation & Technology Partner di Lega Serie A da un anno e mezzo, unico partner telco. Anche lì portiamo il valore della trasparenza, supportando strumenti tecnologici che hanno l’ambizione di rendere il calcio più corretto”.