Autore: Vittorio Parazzoli
18/06/2026

DUDE, superati i 15 milioni nel 2025 a livello di Gruppo, cresce anche nel 2026 grazie a un’offerta integrata e annuncia Vanessa Angeli come Business Development & Growth Director

Il Gruppo di cui sono soci maggioritari Davide Baldi e Lorenzo del Bianco con i due CCO Lorenzo Picchiotti e Livio Basoli conta ormai su 100 talenti

DUDE, superati i 15 milioni nel 2025  a livello di Gruppo, cresce anche nel 2026 grazie  a un’offerta integrata e annuncia Vanessa Angeli  come Business Development & Growth Director

i soci di DUDE e a destra Vanessa Angeli

DUDE si rafforza con l'ingresso di Vanessa Angeli nel ruolo di Business Development & Growth Director, all'interno del team guidato da Domenico Loperfido, Chief Growth Officer.

Angeli avrà il compito di individuare nuove opportunità di business e di fare da raccordo, operando in modo trasversale, tra le diverse realtà del gruppo: Milano, London, Originals, Design, Things e Fondazione DUDE. Il suo ruolo nasce da un'esigenza precisa: man mano che DUDE cresce in complessità, cresce anche la necessità di una figura che sappia muoversi con naturalezza tra discipline, mercati e modelli organizzativi diversi, traducendo questa varietà in connessioni concrete.

Angeli lavorerà come punto di contatto tra creatività, strategia e sviluppo commerciale, con un focus particolare sul portfolio partnership — inteso come modello di espansione alternativo ai percorsi tradizionali, in cui figurano già realtà come Rude e Kotton.

Angeli porta in DUDE un percorso costruito su oltre dieci anni di lavoro trasversale nel settore della comunicazione, tra Londra e l'Italia. Ha collaborato con brand globali come Campari, illy, Grey Goose, Rémy Martin e Belvedere, passando da grandi network a realtà indipendenti più agili.

I commenti di Loperfido e Angeli
"Ho conosciuto Vanessa lavorando con lei alla prima edizione del Milano Film Fest e sono stato subito folgorato dal suo entusiasmo, passione e curiosità, poi ho scoperto che era anche molto brava" commenta Loperfido. "Sono contento di lavorare con Vanessa ogni giorno, e siamo sicuri sia la persona perfetta per aprire e costruire le relazioni con i nostri clienti e i nostri partner e mettere a sistema questa nuova evoluzione di DUDE".

"Entrare in DUDE con questo ruolo mi permetterà di lavorare per rafforzare le sinergie che uniscono le diverse anime del gruppo e ampliare le opportunità di crescita. Oltre a mettere a sistema le risorse che già alimentano una realtà così dinamica e sfaccettata, il mio focus sarà far crescere il nostro modello di partnership per portare più valore al brand DUDE", spiega Vanessa Angeli.

Il Gruppo: dalle origini ai 15 milioni di fatturato
L'ingresso di Vanessa Angeli si inserisce in un percorso di crescita del gruppo, nato dall'agenzia DUDE, fondata a Milano nel 2008 da Davide Baldi e Lorenzo del Bianco, e che nel marzo 2020 è diventata una holding partecipata anche, con quote del 15% ciascuno, dai due CCO Lorenzo Picchiotti e Livio Basoli.

Alla holding fanno capo DUDE Milano, DUDE London — attiva dal 2017 —, DUDE Design, studio di branding e design che unisce estetica e strategia nella creazione di identità visive distintive, DUDE Things, dedicata a investimenti in start-up tramite consulenza di branding e comunicazione, DUDE Originals per contenuti di intrattenimento originali, e Fondazione DUDE, organizzazione non profit che utilizza la creatività per generare impatto sociale attraverso progetti culturali e iniziative a valore pubblico.

A queste si aggiungono le partecipazioni di minoranza in RUDE, nata a metà 2024 dall'incontro con Rascal, agenzia guidata da Dario Marongiu, Lorenzo Branchi e Nico Carrassi, e, da poche settimane, con Kotton, nuova agenzia media fondata da David Abravanel (ex MarTech e AdTech in Google) e Tommaso Pietrarelli (ex growth in Jellyfish).

Il risultato è che la holding ha superato i 15 milioni di euro di fatturato nel 2025 con un buon ebitda e una crescita del 10% a 13 milioni per DUDE Milano, con la sede di Londra — dove operano 20 dei 100 complessivi talenti del gruppo e che è partecipata con quote del 10% ciascuno dall'A.D. Francesca Spitali e dal CCO Curro Piqueras — vicina ai 2 milioni di sterline, RUDE a oltre 1 milione di euro e Design & Things che nel primo anno ha già registrato un giro d'affari di mezzo milione.

La strategia: integrazione delle verticalità
«Design e Things, partecipate minoritariamente anche da Loperfido, che ne è CEO, e da Lorenzo Foffani, Chief Strategy and Innovation Officer del Gruppo — spiega del Bianco a DailyMedia e Dailyonline — lavorano molto vicine visti i loro scope of works, mentre con Originals copriamo l'area ideativa e produttiva di branded content, video, podcast, documentari e lungometraggi, fronte sul quale sono in arrivo due nuovi titoli. Con RUDE forniamo alternative sul fronte creativo, mentre con Kotton, che si occupa di media innovativo, abbiamo già fatto anche alcune gare insieme. Dei social se ne occupa DUDE, che ovviamente può accedere anche al perimetro internazionale grazie alla sede di Londra, mentre per il digital attiviamo collaborazioni con partner affini. L'integrazione delle verticalità è quella che ci sta permettendo di fornire un'offerta sempre più completa, con riscontri positivi anche quest'anno. Last but not least, la Fondazione, molto impegnata nel sociale e partner della Fondazione Milano Film Festival».