Cinema: l’analisi degli acquirenti UCI e The space
Un’approfondita indagine per delineare con precisione il profilo degli Acquirenti Cinema nel nostro Paese, con risultati di particolare significato soprattutto in funzione delle attività di pianificazione pubblicitaria
Un’arte popolare, sempre più diffusa rispetto a qualsiasi classe sociale e generazione. Sempre di più, il cinema è entrato nella cultura delle persone e le sale cinematografiche diventano un mezzo di propagazione caratterizzato da un costante progresso. Allo stesso modo, il numero delle sale aumenta continuamente, così come la grande quantità di film prodotti ogni anno; mentre le attività di comunicazione legate al mezzo stanno senz’altro aumentando la potenza con cui quest’arte si sta diffondendo. E diffondendosi, quindi, il cinema arriva a tutti e si impone, in questa fase storica, come uno dei mezzi di comunicazione maggiormente in salute. Proprio con l’intenzione di arrivare a conoscere sempre più a fondo il target di riferimento dei frequentatori italiani del cinema, UCI e The Space, i due circuiti del settorepiù importanti, attivi sul mercato italiano dell’advertising cinematografico, hanno sviluppato un’approfondita indagine per delineare con precisione proprio il profilo degli Acquirenti Cinema nel nostro Paese. Un’accurata indagine che ha prodotto risultati di particolare significato - soprattutto, in funzione dell’utilizzo della pianificazione pubblicitaria -, riferita all’anno mobile che ha trovato conclusione a settembre dello scorso anno. Il circuito DCA si avvale attualmente di ben 854 schermi, che rappresentano un bacino di oltre 35 milioni di ascoltatori, per una quota di mercato attestata al 46%.