Autore: Redazione
26/04/2016

Chiuso il paywall, il Sun punta sui video

La testata ha lanciato una pagina Facebook dedicata, ed è pronta a varare tre verticali, segmentando le news

Chiuso il paywall, il Sun punta sui video

Dopo aver detto addio al paywall, il Sun sta provando ad aumentare la diffusione dei suoi contenuti attraverso il rafforzamento dell’area video. In particolare, i filmati non sono più distribuiti solo sul sito, ma su tutti i canali social da YouTube a Facebook fino a Snapchat Discover, come spiega un lungo articolo di Digiday. “Nel giro di cinque anni, vorrei che News U.K. - The Sun e The Times - siano conosciuti per la produzione video più che per essere giornali cartacei”, ha detto Derek Brown, head of strategy del Sun. Oggi, il 70% dei contenuti del Sun include la componente video, mentre la testata ha lanciato la pagina Facebook The Sun Video, che ha già 150mila like. E, nel frattempo, l’editore si prepara a varare una serie di pagine verticali, sempre su Facebook: Cooking, Motoring, The Sun Life, sulla scia di quanto hanno fatto con successo publisher come BuzzFeed. “Eventualmente mi piacerebbe arrivare a 100 verticali, ma mi accontenterei per adesso di partire bene con questi tre - ha detto Brown -. Il primo obiettivo è una crescita sana della pagina Video, poi di quella dei tre verticali”. A oggi, con un team in-house di 9 persone e numerosi contributi esterni, vengono distribuiti circa 10 filmati originali al giorno. Verticalizzare la distribuzione delle notizie può rivelarsi una scommessa vincente, in attesa di capire l’utilizzo della funzione Facebook Live, per adesso molto limitata.