Bonduelle, dopo aver scelto come unico partner globale Publicis Groupe, va on air con firma di Leo France, la nuova identità di Carré Noir, planning di Zenith e budget a +40% nel 2026-2027
Il Ceo Federico Odella e la Marketing Director Laura Bettazzoli spiegano le strategie del Gruppo
In occasione dell’evento “The Power of Veggies” Bonduelle ha rivelato ieri la nuova identità di marca del brand, ideata da Carré Noir (Publicis Groupe), ispirata a “Il Buono Che Ci Piace”. Questo importante rinnovamento nasce dalla sempre maggiore consapevolezza dell’importanza dei vegetali nell’alimentazione e dalla volontà di mettere i prodotti alimentari a base vegetale al centro della vita quotidiana dei consumatori. Obiettivo è soddisfare le aspettative dei clienti e dare ancora più risalto ai benefici nutrizionali, pratici e gustosi dei prodotti ricchi di vegetali. Il ruolo sempre più centrale dei vegetali è sancito anche dai risultati di una ricerca svolta per Bonduelle da REM-Lab (Centro di Ricerche su Retailing e Trade Marketing) dell’Università Cattolica, a cura del Professor Sebastiano Grandi, che fotografano un quadro chiaro: i vegetali sono un pilastro della dieta degli italiani. Il 66,9% degli intervistati li consuma regolarmente (tutti i giorni o più volte a settimana), percentuale che sale al 73,1% se si considerano le risposte solo degli Under 30. Solo il 4,7% afferma di non mangiare mai o quasi mai vegetali. La crescita del consumo è guidata prevalentemente da una scelta orientata al benessere. I consumatori attribuiscono ai vegetali un valore elevato in termini di salute (voto medio 8,4 su 10), versatilità in cucina (7,9), leggerezza e digeribilità (7,9) e sostenibilità ambientale (7,6). Significativamente, il punteggio più basso (4,6/10) è assegnato all’affermazione “sono una moda del momento”, a conferma della natura strutturale del fenomeno.
Il percorso vegetale: una strategia su quattro tecnologie
La ricerca ha evidenziato anche come i consumatori tendano a combinare nella stessa occasione prodotti vegetali appartenenti a tecnologie diverse, aprendo opportunità di integrazione commerciale per i brand. Le preferenze si articolano così:
- Verdure fresche di IV Gamma: percepite come versatili (24,3%) e innovative (25,2%)
- Vegetali surgelati: preferiti per la riduzione degli sprechi (38%) e l'innovazione (34,2%)
- Vegetali in scatola: apprezzati per facilità di conservazione (37,8%) e rapidità di preparazione (32,8%)
Da questi insight nasce il concetto di percorso vegetale nei punti vendita: un impegno di Bonduelle a offrire prodotti a base vegetale di qualità in tutte e quattro le tecnologie in cui il brand è presente — IV Gamma, piatti pronti, ambient e surgelati.
La nuova identità visiva
Da qui la scelta di una nuova brand identity per rendere i prodotti Bonduelle ancora più riconoscibili e visibili a scaffale. «Bonduelle declina tutto questo con “Il Buono Che Ci Piace” e con una nuova brand image che unisce ciò che fa bene alla salute, al pianeta e al gusto – ha spiegato la Marketing Director Laura Bettazzoli -. Al centro di questo rilancio c’è un’importante trasformazione visiva basata su diverse evoluzioni: un nuovo verde più deciso, un colore distintivo che ribadisce lo storico legame del brand con la natura e il cibo di origine vegetale, rafforzandone al contempo la visibilità nei punti vendita; un logo più nitido e armonizzato per garantire la coerenza visiva in tutti i mercati.
La strategia media: campagna on air, DOOH e digital in crescita
Dal 12 aprile, con planning sempre di Zenith, è già partito anche in Italia uno spot sviluppato dal nostro nuovo partner globale Leo France che si estenderà fino a luglio per poi riprendere a settembre, mentre la nuova identità visiva apparirà a giugno nella campagna “Pausa Pranzo”, che vedrà anche un forte coinvolgimento dei punti vendita. Già on air anche una campagna su DOOH e mezzi urbani a Milano, Roma, Torino e Napoli, integrata da un’attivazione di influencer; il digital copre ormai il 20% del nostro investimento che, per l’anno fiscale 2026-2027 in partenza da luglio, beneficerà di un incremento del 40%».
Anche su base annua quindi è attesa una crescita del budget, che l’anno scorso si può stimare in circa 3 milioni di euro a fronte di un fatturato di 250 milioni di euro, pari al 10% di quello globale del Gruppo francese.
Leagas Delaney continua a essere il partner di riferimento locale dell’azienda di cui Federico Odella è CEO Italia.