Black Friday, quasi un acquisto tech su due nella settimana delle offerte
La corsa ai regali di Natale comincia prima delle promozioni: elettronica al 48,1%, gaming al 43,3% e giocattoli in crescita. Secondo Teads, recensioni, magazine online e social influenzano le scelte, mentre per i brand diventa decisivo presidiare anche la fase che precede il Black Friday
Il Natale si prepara con largo anticipo e il Black Friday è diventato uno degli appuntamenti decisivi per trasformare desideri e confronti in acquisti. Soprattutto quando la spesa sale, il calendario delle promozioni assume un peso rilevante: quasi un acquisto di elettronica di consumo su due si concentra nella settimana degli sconti. Ma il prezzo non basta a determinare la scelta. Prima di arrivare alla cassa, i consumatori cercano informazioni, leggono recensioni e valutano le alternative. È quanto emerge dal Teads Christmas Survey 2026, indagine condotta su un campione rappresentativo di 1.000 italiani tra i 18 e gli over 65, con un confronto rispetto alla rilevazione del 2025.
L’elettronica di consumo registra il 48,1% degli acquisti durante la settimana del Black Friday, contro il 46% dell’anno precedente. La propensione coinvolge diverse generazioni: il 46,5% dei 35-54enni e il 43,4% degli over 55 attende le offerte per acquistare prodotti tech. Anche videogiochi e console beneficiano della spinta promozionale, con il 43,3% degli acquisti concentrato nel periodo, soprattutto tra i 18-34enni. Crescono inoltre i giocattoli, dal 33,2% al 35,7%, e i buoni regalo, dal 25,8% al 27,9%. Rimangono stabili al 33,5% gli acquisti scontati di moda e borse di fascia alta, mentre l’abbigliamento si attesta al 30%, con particolare attenzione ai prodotti per bambini.
La scelta nasce online
La convenienza, dunque, chiude un percorso che spesso comincia settimane prima. I siti di recensioni sono un riferimento per il 18,7% degli intervistati, mentre gli articoli online di news e magazine ispirano direttamente il 17,9%, con una crescita di 1,1 punti percentuali sul 2025. La stampa cartacea scende invece all’8,8%, perdendo 2,3 punti. Tra i 25-34enni, il 58,8% consulta contenuti editoriali online, recensioni e guide regalo digitali.
Cambiano le abitudini anche in base all’età: il negozio fisico resta il principale luogo di scoperta dei prodotti per il 41,7% dei consumatori, quota che raggiunge il 50,5% tra gli over 55. I social prevalgono invece tra i 18-24enni, con il 47,4%.
«Il Black Friday rappresenta un momento di conversione importante, ma i dati mostrano che la decisione non nasce necessariamente durante la settimana promozionale», commenta Alessia Camelliti, senior insights manager di Teads. «Per gli acquisti più rilevanti, le persone arrivano preparate: raccolgono informazioni, confrontano le alternative e cercano conferme sulla qualità e sulla convenienza di ciò che stanno per comprare. Per i brand, questo significa presidiare anche la fase che precede l’offerta, con contenuti capaci di costruire fiducia e aiutare il consumatore a orientarsi. La promozione può accelerare la scelta, ma essere presenti nel momento in cui si forma la preferenza è altrettanto importante».
Due fasi per i brand
La pianificazione pubblicitaria deve quindi anticipare il calendario degli sconti. Teads individua due momenti complementari: nella prima metà di novembre, l’obiettivo è costruire awareness e considerazione attraverso video ad alto impatto, takeover editoriali e formati nativi, intercettando chi comincia a informarsi e a compilare le liste dei desideri. Dal 15 novembre al Cyber Monday, la priorità passa alla conversione, con formati display orientati alla performance e soluzioni di Dynamic Creative Optimization, capaci di aggiornare le creatività in funzione dei prezzi e delle offerte disponibili.
La partita, insomma, si gioca prima ancora dell’apertura delle promozioni: entrare nel processo decisionale in anticipo può fare la differenza tra essere considerati e arrivare troppo tardi.
Per ricevere il report completo è possibile scrivere a alessia.camelliti@teads.com.