Autore: Vittorio Parazzoli
01/07/2026

Dall'unione di Next, Different e Uniting nasce Be Closer, nuova communication company italiana indipendente

Il Gruppo nasce come Società Benefit con l'obiettivo di raddoppiare il fatturato nei prossimi 3 anni, partendo dai 122 milioni del 2025. Ha oggi un azionariato composto dai due promotori (Gruppo SAE e il fondo di private equity QuattroR) e da sette imprenditori

Dall'unione di Next, Different e Uniting nasce Be Closer, nuova communication company italiana indipendente

il team di Be Closer

Essere più vicini ai bisogni di marche e CMO e alle dinamiche del business, con un approccio ancora più integrato e più efficace nel generare valore nel tempo. Questo è l'obiettivo di Be Closer, la nuova communication company italiana indipendente, che nasce dall'unione di tre realtà storiche della comunicazione e che è stata presentata ieri a Milano.

Il progetto, promosso inizialmente dal Gruppo SAE di Alberto Leonardis, ha aggregato a fine 2024 Next14, pioniere nel media planning data driven, e Different, leader nella comunicazione integrata. A fine 2025 si è sviluppato ulteriormente, con un investimento da €20 milioni del fondo di private equity QuattroR a supporto della crescita e con l'ingresso nel perimetro del gruppo di Uniting, ecosistema collaborativo focalizzato su live experience, influencer marketing e disruptive creativity.

Il lancio del nuovo brand Be Closer suggella la nascita di un nuovo campione nazionale della comunicazione, con oltre €122 milioni di ricavi nel 2025, in crescita low digit con ebitda oltre l'11% e l'ambizione di raddoppiare le dimensioni del business nei prossimi 3 anni, attraverso crescita organica e nuove operazioni di M&A, sia verticali per completare l'offerta, sia territoriali per aumentare la vicinanza con i clienti. Per ora restano esclusi progetti internazionali, al di là della già consolidata presenza a Madrid, e ipotesi di quotazione.

Il contesto
Il mercato italiano della comunicazione — considerando anche l'experiential marketing, che include eventi, influencer, branded content e sponsorship — vale circa 17 miliardi di euro nel 2025. È un mercato profondamente frammentato, con oltre 43.000 imprese attive, dominato dalle grandi holding internazionali e attraversato da una fase di profonda trasformazione e innovazione.

La nascita di Be Closer risponde proprio a queste nuove esigenze del mercato: la traiettoria di tre solide esperienze imprenditoriali italiane converge in un'unica company che integra dati, human insights, creatività, media e tecnologia in un sistema operativo messo a disposizione dei clienti. L'ambizione è competere con i gruppi principali per scala, solidità e capacità di integrazione, mantenendo qualità, identità e prossimità.

Modello e offerta
Il nuovo modello operativo nasce da un principio chiaro: valorizzare l'approccio di sistema senza rinunciare alla forza delle competenze verticali. Il sistema centrale presidia governance, strategia, dati, tecnologia e processi garantendo visione d'insieme; attorno a esso, le brand boutique continuano a esprimere eccellenza e credibilità nei rispettivi ambiti.

Grazie a un bridge operativo costituito da Client Lead e Solution Team interdisciplinari, Be Closer mette a disposizione dei clienti un'unica regia attraverso un solo punto di contatto, combinando orchestrazione, dati e tecnologia di un grande gruppo con l'agilità di una boutique verticale.

L'offerta commerciale è articolata su tre pilastri:

Creativity & Experiences (advertising, branded content, social & creator, PR, live experience, grandi eventi): 70 milioni di giro d'affari, di cui 50 dall'experience;
Media & Touchpoints (strategia e pianificazione media omnicanale, planning & buying, retail media, influencer marketing, market research & consumer insights): 35 milioni;
Retail & E-Commerce (in-store communication, retail activation, loyalty & proximity marketing, e-commerce e marketplace): 17 milioni.
A presidiarli operativamente sono le boutique del Gruppo: Different e Kiwi per creatività e contenuti, All per le live experience, Flu per l'influencer marketing, Next Media per media e touchpoint, Next Retail per il retail marketing, EMG per ricerche e insight. A potenziare trasversalmente tutte le aree è Be.X, l'infrastruttura tecnologica al cuore del modello, basata su dati proprietari localizzati in Italia e supportata da un team dedicato di oltre 25 persone tra developer, data scientist e product manager.

La trasformazione di Be Closer SPA in Società Benefit consente di inserire i principi ESG nella governance, nei processi decisionali e nella company culture, con un piano strategico triennale già approvato orientato a un modello di governance etica e trasparente.

Azionisti e management team
Il Gruppo ha oggi un azionariato composto dai due promotori — Gruppo SAE, azionista di controllo attraverso HIC, e il fondo di private equity QuattroR — e da sette imprenditori, fondatori delle tre realtà originarie: Marco Ferrari (Group CEO), fondatore di Next; Alessandro Talenti (General Manager), Giancarlo Sampietro (Chief Strategy & Innovation Officer), Luca Colombi (Chief Commercial Officer) e Alessandro Martinelli (Chief Culture & People Officer), fondatori di Uniting; Davide Arduini (Chief Market Officer) e Andrea Cimenti (Chief Customer Officer), fondatori di Different.

Presidente di Be Closer è Donato Iacovone, per oltre 10 anni alla guida di EY South Europe e attuale Presidente di BIP, mentre Alberto Leonardis, fondatore e AD di Gruppo SAE, ricopre il ruolo di Vicepresidente. Il management — tra fondatori e prime linee — detiene attualmente ancora circa il 40% della company.

I commenti
«Il percorso che ci ha portato al lancio di Be Closer è stato molto più intenso di un rebranding, ma ha significato ripensare, in questi primi mesi di unione, struttura e processi della nostra company dalle fondamenta [...]. L'obiettivo rimane quello di diventare grandi, offrendo sempre più eccellenza e vicinanza ai nostri clienti, ma senza diventare grigi», ha dichiarato Ferrari.

«Siamo convinti che il nostro settore sia attraversato da una trasformazione senza precedenti [...]. Oggi con Be Closer inauguriamo una nuova fase di crescita, dando vita ad un ecosistema inedito, capace di accompagnare le marche lungo l'intero funnel di comunicazione, integrando strategia, creatività, media, dati e tecnologia», ha detto Talenti.

«L'evoluzione di Be Closer completa un percorso di integrazione che abbiamo iniziato anni fa [...]. Vogliamo essere un saldo punto di riferimento e un valido supporto per le aziende italiane e multinazionali che investono nel nostro Paese, distinguendoci per prossimità ai bisogni dei clienti, integrazione nella delivery dei servizi e misurabilità dei risultati», ha concluso Arduini.