Autore: Redazione
13/06/2017

Alibaba, in aumento i prezzi degli spazi pubblicitari sui marketplace

La società di ecommerce ha rivisto al rialzo le guidance per l’anno: su la domanda per la promozione dei propri negozi. E ben il 60% delle entrate proviene da Alimama

Alibaba, in aumento i prezzi  degli spazi pubblicitari sui marketplace

Alibaba ha rivisto al rialzo le stime per quest’anno scacciando le preoccupazioni riguardo al tiepido andamento dell’economia cinese e mettendo in evidenza una fascia molto attiva nel Paese asiatico, quella rappresentata dagli online shopper. Nell’ambito di una due giorni dedicata agli investitori la scorsa settimana, la società ha spiegato i motivi alla base della revisione verso l’alto della guidance: i volumi di vendite continuano ad aumentare, e con essi anche la domanda di spazi pubblicitari da parte degli inserzionisti e il relativo prezzo. Addirittura Jack Ma, fondatore e ceo della compagnia quotata sui listini di New York, ha ammesso l’obiettivo di arrivare a 1 trilione di dollari  di Gross Merchandise Volume nel 2020. Oggi Alibaba ha una capitalizzazione di circa 350 miliardi di dollari. E i suoi più recenti annunci confermano la larghezza e l’importanza di internet per la Cina, un Paese i cui canali online sono spesso oscurati e censurati dalle autorità governative. Un destino che non sta però colpendo l’ecommerce, un ambito che naviga a gonfie e vele. Il potenziale dell’ecommerce Stando ad alcuni dati citati dal New York Times, gli acquirenti online cinesi sono arrivati a quota 467 milioni l’anno scorso: numeri che testimoniano la grandezza di un mercato e insieme ne ribadiscono le enormi potenzialità se si considera che la popolazione del gigante asiatico supera gli 1,3 miliardi di persone. Allo stato attuale Alibaba, e il suo rivale Tencent, sembrano essere gli unici operatori in grado di competere con Facebook e Google. E sebbene Alibaba sia la più grande azienda cinese di commercio elettronico, non è proprietaria di alcun marchio. La compagnia offre diversi marketplace all’interno dei quali i merchant possono entrare in contatto con clienti e consumatori. Il tema che qualifica Alibaba rispetto a concorrenti come Amazon è il suo patrimonio di acquirenti cinesi. Non solo: il valore degli spazi pubblicitari per la promozione della merce sta incrementando a ritmi molto elevati. Almeno è quanto sostiene Maggie Wu, responsabile delle attività finanziarie del colosso. Alibaba vola sulle ali della pubblicità Il 60% degli introiti segnati da Alibaba è arrivato tramite Alimama, una piattaforma advertising in cui i merchant competono per accaparrarsi l’inventory. Negli ultimi tempi i prezzi su Alimama sono cresciuti e ciò ha permesso ad Alibaba di generare margini migliori dalla raccolta pubblicitaria. Questa tendenza incrementale dei prezzi, che rimangono comunque più contenuti rispetto a mercati più evoluti, ha provocato anche proteste tra i negozianti online cinesi. In ogni caso le stime per il futuro paiono andare verso una riduzione del gap di prezzi, un ulteriore elemento  favore del business di Alibaba. E l’advertising è al 100% dipendente da ciò che vogliono i  merchant, i quali biddano click per click definendo così i prezzi.