Alchemyst LAB svela Alchemyx: la prima piattaforma ai che unifica pubblicità online e offline per le PMI
La startup milanese lancia la sfida alla frammentazione del mercato pubblicitario: un unico workflow guidato dall’AI per pianificare su Google, social, radio, tv e cinema. Primo partner: DCA Cinema
Fabio Ferrara
Alchemyst LAB, startup innovativa con sede a Milano, annuncia il debutto pubblico di Alchemyx, la piattaforma AI-driven progettata per rivoluzionare l’accesso alla pubblicità multicanale per le piccole e medie imprese. In un mercato pubblicitario italiano che nel 2024 ha superato gli 11,1 miliardi di euro (+8% sull’anno precedente), con l’internet advertising ormai al 50% del totale (dati Osservatorio Internet Media - PoliMi), le PMI si scontrano ancora con un paradosso: la difficoltà operativa di gestire campagne che integrino il digitale con i mezzi “tradizionali” (radio, tv, cinema e DOOH), il cui valore supera ancora i 5,8 miliardi di euro.
La Soluzione: AI Agents come “Media Planner” Virtuali
Alchemyx nasce per abbattere questa barriera. Attraverso l’uso di AI Agents autonomi, la piattaforma trasforma un processo frammentato e complesso in un workflow unico. Gli Agenti AI non si limitano a suggerire, ma orchestrano l’intero ciclo di vita della campagna: dalla definizione del territorio e degli obiettivi, alla pianificazione mista (Online + Offline) locale, fino all’attivazione e al reporting unificato. “Democratizzare la pubblicità multicanale per le PMI significa togliere complessità e restituire controllo: meno passaggi, meno frizioni, più chiarezza su cosa si sta facendo e perché”, dichiara Fabio Ferrara, CEO & Founder di Alchemyst LAB.
Partnership Strategica
A conferma della concretezza del progetto, Alchemyst LAB annuncia il primo media partner aderente al network, un’importante concessionaria nazionale esclusiva per la pubblicità nei cinema di circuiti rilevanti: DCA Cinema. Oltre ad essa, diversi gruppi radiofonici locali sono sul tavolo delle trattative finali per l’adesione. Queste partnership permetteranno alle PMI, già dalla fase pilota, di pianificare campagne con la stessa facilità con cui attiverebbero una campagna social. Alchemyst LAB rivela che presto saranno rivelati pubblicamente i nomi dei media partner che faranno parte della fase pilota e del lancio sul mercato.
Tecnologia e Scalabilità
“Gli AI Agents diventano davvero utili quando orchestrano il lavoro: standardizzano il processo, riducono l’attrito e rendono ripetibile ciò che oggi è artigianale - spiega Davide Catalano, CTO della società -. La roadmap tecnologica prevede il rilascio dell’MVP e l’avvio della fase Pilot nella seconda metà del 2026, con il lancio ufficiale sul mercato italiano previsto per il primo semestre del 2027. La visione è globale: l’espansione toccherà Spagna (2028), Francia e Germania (2029-2030), per approdare negli USA nel 2031, questa roadmap permetterà alle PMI di fare pubblicità in modo semplice e con pochi click su mercati internazionali su base locale, aprendo la possibilità che oggi sono di fatto accessibili solo a grandi gruppi multinazionali”.
Apertura ai Media Partner
Alchemyst LAB annuncia inoltre l’apertura del Programma Media Partner Locali. La startup è in fase di trattativa attiva per integrare Radio Locali, Circuiti DOOH (Digital Out Of Home) e Connected TV (CTV) che vogliano essere disponibili in piattaforma sin dal lancio. Le adesioni sono aperte fino a luglio 2026. Essere media partner fondatore prima della fase pilot significa partecipare da protagonisti a un processo innovativo e pioneristico, con un impatto concreto di posizionamento e visibilità all’interno dell’ecosistema in costruzione.
White-Label per agenzie e centri media
Alchemyst LAB ha previsto anche una versione apposita al fine di offrire uno strumento strategico per gli operanti del settore, rispetto alla versione per PMI, sarà personalizzabile e configurabile in base alle proprie esigenze, permettendo di poter selezionare i mezzi da integrare o eludere dai piani, la gestione multi-cliente e molte altre interessanti funzioni dedicate che verranno svelate più avanti. L’obiettivo sembrerebbe quello di diventare alleato strategico piuttosto che concorrente diretto, e questo potrebbe aprire scenari di implementazione di servizi e clientela per centinaia di agenzie.