Autore: Redazione
23/06/2026

La nuova piattaforma 24 ORE NextMed entra nella sua piena dimensione multimediale

Ieri ha debuttato online l’hub digitale 24orenextmed.com con contenuti esclusivi in italiano, inglese e arabo. Domani parte il podcast “Nome in codice”, il 25 giugno la serie video “Confini” su IlSole24OreTV

La nuova piattaforma 24 ORE NextMed entra nella sua piena dimensione multimediale

Ieri, 22 giugno 2026, è entrato nel vivo lo sviluppo multimediale di 24 ORE NextMed, la piattaforma editoriale e strategica del Gruppo Il Sole 24 ORE pensata per raccontare e interpretare l'evoluzione delle traiettorie di sviluppo del Mediterraneo allargato. Con il lancio del sito dedicato, 24orenextmed.com, nasce un hub editoriale multilingue — in italiano, inglese e arabo — pensato per ampliare la diffusione dei contenuti e aprirsi a una platea internazionale.

Il progetto affianca al presidio già avviato sul quotidiano lo scorso 9 giugno un flusso continuo di aggiornamenti sui principali temi dell'area euro-mediterranea. Su queste basi, 24 ORE NextMed si sviluppa come un ecosistema multipiattaforma che attraversa tutti i canali del Gruppo: dalla carta al digitale, dalle infografiche alla radio, fino all'agenzia Radiocor.

I temi principali
Competitività, formazione, sicurezza, finanza, internazionalizzazione: sono alcuni dei temi che alimenteranno ogni giorno il presidio editoriale di 24orenextmed.com, con interviste, analisi e focus di politica industriale su grandi progetti come Global Gateway o Imec, oltre ad approfondimenti su singoli Paesi.

Il racconto guarda anche allo sviluppo industriale e alle opportunità per le aziende: dalla riforma idrica in Tunisia al settore aerospaziale in Marocco, dalle capacità cyber in Egitto agli investimenti in infrastrutture sensibili, catena del freddo e farmaceutica tra Golfo, Ue e Magreb. Previsto anche un monitoraggio costante del mondo underwater e dei porti. Per il lancio, un approfondimento sulle infrastrutture sensibili del Mare Nostrum, realizzato in collaborazione con Lab24, la sezione visual del Sole 24 Ore.

La declinazione multimediale
La componente audio prende il via domani, mercoledì 24 giugno, con la prima uscita di "Nome in codice. Storie, tecnologie e intrighi dal lato oscuro della politica internazionale", a firma di Claudio Antonelli, Vicedirettore 24 ORE NextMed, insieme ad Antonio Talia, coautore di Nessun luogo è lontano, il programma di esteri su Radio 24. Il podcast, frutto della collaborazione tra 24 ORE NextMed e Radio 24, sarà disponibile sul sito, sull'app di Radio 24, su ilsole24ore.com, su 24orepodcast.com e sulle principali piattaforme audio. Prevede 8 episodi dedicati alla sicurezza internazionale, tra politica, innovazione, equilibri economici e intelligence. La prima puntata, dedicata alla "flotta fantasma", introduce le logiche più opache legate ai nuovi equilibri geopolitici.

Dal 25 giugno prende forma anche la dimensione televisiva con la nuova serie "Confini, dove il mondo cambia", in onda su IlSole24OreTV e condotta da Simone Spetia, giornalista e conduttore di "24 Mattino" su Radio 24. Il programma, articolato in 12 puntate settimanali, racconta i luoghi in cui sistemi diversi entrano in contatto generando tensioni economiche e sociali, tra migrazioni, rotte strategiche, infrastrutture energetiche e competizioni tecnologiche. La prima puntata è dedicata a Suez, Mediterraneo, Hormuz e Groenlandia, con un focus sul ruolo strategico delle vie d'acqua.

L'Osservatorio permanente e la campagna di comunicazione
Accanto alla produzione editoriale e multimediale, il progetto si fonda sull'Osservatorio permanente "Al centro del Mediterraneo – Bahr al-Abyad", rivolto a imprese, istituzioni, università, fondazioni, associazioni e operatori finanziari. Nasce per mettere a sistema competenze e prospettive, contribuendo alla definizione di un'agenda strategica sul futuro del Mediterraneo attraverso incontri periodici a porte chiuse.

Ad accompagnare lo sviluppo del progetto parte infine la campagna di comunicazione, pianificata sui mezzi del Gruppo, sulla stampa trade e con posizionamenti negli aeroporti, per intercettare la business community in movimento nei luoghi del Mediterraneo. Una campagna-manifesto che punta a chiarire l'obiettivo del progetto: connettere economie, abilitare relazioni, costruire il futuro del Mediterraneo allargato.