Autore: Redazione
03/10/2016

Triboo Media: nel primo semestre ricavi in crescita a 16,6 milioni

La società ha chiuso la prima metà dell’anno con EBITDA a 3,4 milioni e un utile di 1,9 milioni

Triboo Media: nel primo semestre ricavi in crescita a 16,6 milioni

Triboo Media ha chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi in aumento del 4,3% a 16,6 milioni di euro. Tale variazione è principalmente riconducibile all’allargamento delle attività derivante dalle acquisizioni effettuate nel secondo semestre del 2015, cioè quelle di Brown Editore e Prime Real Time, che hanno permesso al Gruppo di posizionarsi meglio nei settori dell’informativa finanziaria digitale e del programmatic advertising. Anche l’EBITDA è positivo per 3,4 milioni mentre l’utile netto è stato di 1,9 milioni. La posizione finanziaria netta è di 9,1 milioni di euro, nonostante gli investimenti effettuati nel corso del primo trimestre in TMW Network S.r.l. (società editoriale che ha acquisito le testate editoriali TuttoJuve.com e TuttoB.com) per 250mila euro, l’acquisto di azioni proprie per euro 600mila euro, e la distribuzione dell’utile 2015 per circa 2 milioni.
triboo-corno-e1473849207109-1
Giulio Corno

La fusione con Grother

  L’assemblea di Triboo Media ha anche deliberato l’anticipazione dei termini per l’attuazione della fusione con Grother, con la stipula che è avvenuta venerdì scorso. La fusione sarà efficace dal giorno 8 ottobre 2016. A partire da tale data Triboo Media subentrerà in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a Grother e assumerà la denominazione di “Triboo S.p.A.”. Gli effetti contabili e fiscali della fusione saranno retrodatati alla data dell’1 gennaio 2016. Le operazioni effettuate da Grother saranno imputate nel bilancio di Triboo Media a partire da detta data. È poi una riunione del Consiglio di Amministrazione di Triboo Media il 5 ottobre, volto ad approvare e quindi successivamente comunicare i dati relativi al Gruppo Integrato (Triboo Media e il Gruppo Grother) al 30 giugno 2016.  

Verso una gestione unitaria del business

  A seguito della fusione, nel corso del secondo semestre 2016 il management proseguirà incisivamente nella realizzazione di un piano di integrazione strategico. Le principali attività riguarderanno il completo ripensamento della proposta commerciale del Gruppo e dei suoi prodotti, le attività legate alla relazione con i clienti, oltre che il raggiungimento di una maggiore efficienza a livello di organizzazione e struttura operativa. La fusione determinerà la concentrazione delle attività condotte dalle società coinvolte e dalle loro partecipate con una conseguente nuova gestione unitaria dei rispettivi business. La fusione permetterà fra l’altro a entrambe le società di consolidare la propria posizione nei rispettivi mercati di riferimento e di migliorare la gestione dei processi e dei flussi aziendali, oltre che ottimizzare la produttività degli investimenti tecnologici che potranno essere appannaggio di tutte le realtà del Gruppo. L’operazione rappresenta per Triboo Media un’opportunità per accelerarne la crescita redditizia, integrare e diversificare la sua attività - oggi concentrata unicamente nella creazione di contenuti editoriali, nella informazione, nella comunicazione e pubblicità online - aggiungendo le competenze del Gruppo Triboo Digitale relative al commercio elettronico, al performance media marketing e alla comunicazione digitale.