Autore: Redazione
15/01/2018

The Guardian: nuovo logo in bianco e nero e formato ripensato da berliner a tabloid

La rivista abbandona il colore nella testata, anticipando il prossimo restyling del sito e dell’app. Il progetto viaggia insieme al rilancio della versione stampata, da oggi in un formato più grande

The Guardian: nuovo logo in bianco e nero e formato ripensato da berliner a tabloid

Il Guardian sta per abbandonare il suo logo blu e bianco, in uso dal 2005, per lasciare spazio a un nuovo design in bianco e nero, in occasione del suo rilancio in formato tabloid che avverrà oggi, lunedì 15 gennaio. Video teaser Un paio di giorni fa, Katharine Viner, editor in chief della rivista, ha pubblicato su Twitter un video teaser da 30’’, realizzato dall’agenzia pubblicitaria Karmarama, che metteva in evidenza il nuovo look del Guardian che guarda a un futuro stile di informazione, sempre indipendente, che la pubblicazione ha scelto di adottare. La voce narrante del video spiega come il giornale riempirà lo spazio di questo nuovo formato e, mentre parla, una scatola bianca galleggia davanti a immagini come la bandiera LGBTQ, un sacchetto di plastica galleggiante nell’oceano, un senzatetto e Donald Trump sul podio davanti alla bandiera degli Stati Uniti. Il nuovo logo del Guardian appare nella scatola quando la voce conclude: “Questo è il Guardian. Spazio alle grandi idee”. Il restyling David Pemsel, chief executive del Guardian Media Group, ha dichiarato che il restyling che comprende cartaceo, digitale e altre property è parte del “piano di trasformazione triennale” della società. “Il nuovo design è il risultato di mesi di pensiero, creatività e visione da parte di un team di designer di talento e redattori senior, e spero che lo amiate tanto quanto me”, ha dichiarato. Il nuovo formato risulterà anche meno dispendioso per la stampa rispetto al precedente formato “berliner” che richiede processi più costosi. “Il mio compito è quello di garantire che il nostro giornalismo indipendente continui ad essere apprezzato dal maggior numero possibile di lettori e che i nostri giornali cartacei contribuiscano finanziariamente in modo positivo a garantire un futuro sostenibile. Il passaggio al formato tabloid rafforza la nostra capacità di fare entrambe le cose e rafforza il nostro costante impegno a stampare”, conclude Pemsel.