Autore: Redazione
19/02/2025

TBWA presenta CULT, nuova divisione dedicata al mondo del lusso, e “Future of Luxury”

Il nuovo report globale fornisce una mappa dedicata ai brand del lusso per comprendere i cambiamenti culturali

TBWA presenta CULT, nuova divisione dedicata al mondo del lusso, e “Future of Luxury”

Fabrizia Marchi e Michael Arpini

È nata ufficialmente CULT la nuova divisione dedicata ai brand di lusso di TBWA, di cui la sede italiana è hub per l’intero collettivo internazionale. L’occasione è stata la presentazione del report “Future of Luxury” a un pubblico composto dai più importanti brand di questa industry. Il documento approfondisce i cambiamenti culturali legati a questo mercato e offre un punto di vista innovativo per affrontare le nuove sfide globali. Obiettivo di CULT di TBWA è sfruttare la lunga esperienza nella creazione di brand iconici (come Apple, Adidas, Absolute) e nella comprensione culturale, al fine di aiutare le aziende del lusso a connettere il proprio dna e il proprio heritage alla cultura contemporanea e a portarlo in vita attraverso la creatività.

I commenti

“Il mondo del lusso sta affrontando un momento di cambiamento, con il rischio di una perdita di identità da parte di alcuni brand e di conseguenza anche del loro valore. I marchi hanno bisogno di riconnettersi con il loro capitale culturale - afferma Fabrizia Marchi, CEO TBWA\Italia – per questo abbiamo creduto nel progetto e creato Cult, perché in TBWA crediamo fortemente nella connessione tra brand e cultura. E proprio partendo da questo punto di vista, abbiamo guardato al mondo del lusso e creato il report Future of Luxury, che offre una nuova lettura e nuovi angoli interpretativi su come il settore del lusso possa rimanere rilevante in uno scenario culturale in continua evoluzione. In TBWA crediamo che la cultura determini ciò che in futuro varrà di più. Esaminando il settore del lusso attraverso la lente dei cambiamenti culturali, possiamo capire meglio ciò che le persone trovano davvero eccezionale e che quindi continuerà ad avere valore”. Michael Arpini, CSO Cult e TBWA\Italia, aggiunge: “In un mondo in cui gli algoritmi stanno appiattendo la cultura, questo report evidenzia l’importanza anche per i brand del lusso di ricostruire sul proprio capitale culturale per rimanere rilevanti. Lavorare sul brand, i suoi valori, l’eredità, l’artigianato e su una buona dose di apertura all’innovazione, saper reinterpretare costantemente il suo significato culturale è la chiave per continuare ad avere successo”.

Le nuove frontiere del lusso

Il report approfondisce alcuni dei cambiamenti più importanti, come “Contemporary Craftmanship”, che esamina come rendere nuovamente attraente il mestiere dell’artigiano agli occhi di una nuova generazione attraverso la tecnologia che possa valorizzare l’arte del “fatto a mano”, oppure “Fantasy Machines” che esplora come lo storytelling immersivo e non convenzionale possa accendere l’interesse di un nuovo pubblico. “Limitless Luxury”, invece, evidenzia come le nuove frontiere del lusso saranno definite dalla ricerca dell’irraggiungibile: dall’immortalità ai viaggi ultra-esclusivi. Il report offre anche linee guida etiche per i brand che si spingono in queste nuove frontiere entusiasmanti, ma controverse. All’interno di “Future of Luxury” ci sono anche interviste esclusive a leader del settore, tra cui Antonio Casu (CEO Italdesign), Paul Mouginot (esperto in cultura digitale e innovazione), Valentine Petry (giornalista) e Tom Marchant (Co-founder di Black Tomato). Inclusi anche spunti e ispirazioni su come costruire un futuro del lusso che soddisfi i desideri di oggi e affronti le sfide di domani.

180 Luxe

“Future of Luxury” è stato realizzato dalla sede di Milano in collaborazione con Parigi (180 Luxe) e Los Angeles. “Questo report segna un punto di svolta per l’industria del lusso, illustrando come l’artigianalità sia fondamentale per accrescere il valore percepito dei brand del lusso. Allo stesso tempo, le community dei social media stanno diventando i nuovi custodi dell’autenticità. Queste piattaforme non solo amplificano le storie degli artigiani, ma trasformano anche l’artigianato in momenti culturali condivisi”, conclude Laurent François, Managing Partner di 180 Luxe.