Autore: Vittorio Parazzoli
31/07/2026

Stabilità come segnale di forza: Serviceplan Group conferma la propria solidità nell'esercizio 2025/2026

In controtendenza rispetto al mercato, il gruppo mantiene risultati stabili e pone le basi per una nuova fase di crescita: anche in Italia

Stabilità come segnale di forza: Serviceplan Group conferma la propria solidità nell'esercizio 2025/2026

Giovanni Ghelardi

Il Gruppo Serviceplan ha chiuso l'esercizio 2025/2026 con un fatturato di 873 milioni di euro, superando ancora una volta il record dell'anno precedente pari a 866 milioni di euro (+1%). In un contesto internazionale caratterizzato da incertezza economica, prudenza negli investimenti e forte volatilità, questo risultato rappresenta un chiaro segnale della resilienza del modello integrato del Gruppo e della sua capacità di creare le condizioni per continuare a crescere nei prossimi anni.

Florian Haller, CEO di Serviceplan Group, commenta: «In un mercato caratterizzato da incertezza, budget rinviati e una forte pressione alla trasformazione, la stabilità rappresenta un segnale di solidità. Sono orgoglioso dei nostri team internazionali, che hanno ottenuto risultati importanti per i clienti in un contesto complesso, continuando al tempo stesso a investire con coraggio in innovazione, intelligenza artificiale e nuove fonti di valore. È proprio questa la nostra forza».

Le priorità strategiche
L'esercizio 2025/2026 è stato segnato da tre priorità fondamentali per il Gruppo: l'ulteriore sviluppo internazionale di Mediaplus, il rafforzamento della presenza in UK con la House of Communication di Londra e l'ulteriore implementazione della House of AI.

Sul fronte media, Mediaplus ha proseguito la propria espansione globale, rafforzando il management internazionale e ampliando la propria presenza in Asia con le nuove sedi di Singapore e Cina. Parallelamente, l'integrazione di Total Media nel Regno Unito ha consentito di consolidare una House of Communication pienamente integrata a Londra, rafforzando il posizionamento internazionale del Gruppo.

Un ruolo centrale è stato svolto inoltre dalla House of AI, il gemello digitale della House of Communication, che connette strumenti e agenti di intelligenza artificiale lungo l'intera catena del valore del marketing. Tra i principali sviluppi figura l'implementazione su larga scala di Plus.AI, il nuovo sistema di management di Mediaplus basato sull'intelligenza artificiale.

Il nostro Paese
Giovanni Ghelardi, CEO e Partner di Serviceplan Group Italia, commenta: «Con soddisfazione possiamo affermare che anche in Italia i risultati sono stati in linea con quelli del Gruppo. È stato un anno di sostanziale stabilità, particolarmente significativo alla luce del contesto di mercato. Una stabilità che ci ha consentito di continuare a investire nelle competenze, nei processi e negli strumenti necessari ad accompagnare il percorso di adozione dell'intelligenza artificiale all'interno delle nostre organizzazioni e presso i nostri clienti. Siamo convinti che questi investimenti rappresentino un fattore decisivo per la crescita futura e per la capacità di generare valore concreto attraverso l'innovazione».

Il futuro
Il Gruppo guarda con fiducia all'esercizio iniziato il 1° luglio 2026. Pur in presenza di un contesto ancora complesso, si stanno aprendo nuove opportunità di crescita, soprattutto per le aziende che intendono rendere il proprio marketing più efficiente, data-driven e supportato dall'intelligenza artificiale.

A contribuire a questo slancio saranno le recenti acquisizioni di clienti e nuove partnership strategiche, tra cui la nomina di Serviceplan Group come Creative Solutions Partner europeo di MediaMarktSaturn (Mediaworld in Italia) e le nuove collaborazioni con Changan, Hornbach e Westwing.

Il Gruppo individua, inoltre, un forte potenziale di sviluppo nelle soluzioni end-to-end per la trasformazione del marketing e, in quest'ottica, ha recentemente lanciato la nuova business unit Plan.Net Agentic AI, dedicata all'adozione dell'intelligenza artificiale nelle grandi organizzazioni internazionali.