Rai Pubblicità, a maggio vola la raccolta di web e radio
I due mezzi crescono rispettivamente del 26% e del 9%; la divisione guidata da Francesco Barbarani registra l’overbooking degli spazi per Euro 2016
Crescita significativa. E’ questo, in sintesi, l’andamento della raccolta generata dalla area Web e Radio di Rai Pubblicità in questi primi cinque mesi del 2016. Francesco Barbarani, direttore della Unit dedicata conferma che il digital solo nel mese di aprile è cresciuto del 7% - rispetto a un mercato internet in calo del 4,8% nello stesso mese - mentre a maggio l’incremento raggiunge il 26%. Va bene anche la radio: ad aprile ha generato un incremento della raccolta pari al 18,5%, mentre a maggio (sempre mese su mese) la crescita è stata del 9%.
In attesa che parta Euro 2016, con la copertura giornalistica affidata a Radio1 e i commenti della Gialappa’s su Radio2, si è anche in preparazione degli eventi estivi della seconda rete: il CaterRaduno e il Lucca Summer Festival. Alla vigilia degli Europei di Calcio l’offerta di adv digitale video messa a disposizione dalla concessionaria Rai per la manifestazione è in overbooking, così come è avvenuto per altri grandi eventi quali Sanremo, The Voice of Italy e il Giro d’Italia. «Il video pre-roll – spiega Barbarani – rappresenta il 75% del nostro fatturato digitale e sta crescendo, grazie anche alla significativa spinta ricevuta dagli eventi estivi. Ora stiamo lavorando sulle Olimpiadi e su Pechino Express».
Il video adv di Rai vanta un VTR (view through rate) superiore all’80%, che cresce del 5/10% in occasione di contenuti premium come, appunto le manifestazioni calcistiche. Il video adv però è incluso nell’offerta programmatic avviata lo scorso novembre, riservata alla pubblicità display, «che ci sta dando buoni risultati sia nell’open market, sia nel private deal, seppure con numeri ancora molto piccoli».