Presentata a Porto Rotondo l’ottava edizione di “Vita da aMARE”
Un centinaio di ragazzi “speciali” dalla Lombardia e dalla Sardegna in barca a vela per tre giorni: teamwork in navigazione per promuovere il “turismo accessibile”
C’erano anche l’imprenditore Paolo Berlusconi e Claudio Pedrazzini, Presidente di Forza Italia nel Consiglio Regionale della Lombardia, allo Yacht Club di Porto Rotondo alla presentazione della manifestazione “Vita Da aMARE”: a fine settembre, circa cento ragazzi diversamente abili segnalati da associazioni di volontariato lombarde e della Sardegna si imbarcheranno per una tre giorni di mare promossa ancora una volta con il patrocinio di Regione Lombardia e il sostegno della Croce Rossa di Lodi e che quest’anno si avvale della collaborazione di istituzioni e imprese sarde. Infatti, giunta alla ottava edizione e dopo il successo delle ultime tappe liguri ospitate da Alassio, l’iniziativa approda adesso in Gallura. La presentazione ufficiale si è tenuta a Porto Rotondo, dove dal 22 al 24 settembre i ragazzi e i loro accompagnatori si immergeranno completamente nell’attività di mare, vivendo fianco a fianco l’emozione della navigazione a vela e condividendo 24 ore su 24 un’esperienza di “teamwork, con l’assistenza della Guardia Costiera e della Capitaneria di Porto.
La partenza otto anni fa
Alla conferenza stampa erano presenti, oltre a Paolo Berlusconi e Claudio Pedrazzini, anche il primario dell’ospedale Niguarda di Milano, Alberto Dragonetti, il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi, l’Assessore al Turismo del Comune, Marco Balata, e il Presidente del Consorzio di Porto Rotondo, Leonardo Salvemini. Come detto, all’evento, che è patrocinato anche dalla Regione Sardegna, sono attesi circa cento ragazzi speciali e altrettanti operatori - tra volontari ed esperti velisti - provenienti da realtà sociali della provincia di Lodi, dove la manifestazione è nata, del Milanese e della Sardegna. “La manifestazione è partita otto anni fa grazie all’idea un gruppo di amici che ha voluto condividere la passione per la barca a vela con persone con abilità diverse. E così - ha spiegato Claudio Pedrazzini - è nato qualcosa di unico rivolto non solo ai ragazzi speciali, ma a tutti coloro che si mettono a disposizione degli altri con grande sensibilità. Ogni anno che passa rilanciamo la sfida e, contestualmente, cresciamo. Questa volta, grazie al supporto di Angelo Usai, della Boomerang, i nostri ragazzi avranno a disposizione ben diciotto imbarcazioni che vanno dai 14 ai 18 metri”.
Turismo accessibile
“Riuscire a dare una mano a questi ragazzi davvero speciali è una cosa stupenda. La nostra comunità - ha detto il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi - sosterrà la manifestazione per renderla indimenticabile a tutti coloro che parteciperanno”. Per Marco Balata, Assessore del Turismo di Olbia, si tratta della “concretizzazione di un progetto nato circa un anno fa grazie ai contatti con Claudio Pedrazzini e che si inserisce nel contesto del cosiddetto “turismo accessibile”, sul quale in Italia dobbiamo lavorare ancora molto”. Parole di apprezzamento per l’iniziativa sono state espresse anche da Paolo Berlusconi.