Autore: Redazione
28/07/2016

Poligrafici Editoriale: la pubblicità nel primo semestre

Il Gruppo perde terreno sia su carta sia su web. Ricavi editoriali in linea, mentre il mol è in aumento a 5,5 milioni

Poligrafici Editoriale: la pubblicità nel primo semestre

Nel primo semestre dell’anno flettono i ricavi di Poligrafici Editoriale, a 75,4 milioni di euro dagli 81 dello stesso periodo del 2015. In leggero calo anche la raccolta pubblicitaria, a quota 27,8 milioni dagli oltre 29 milioni dell’H1 dell’anno scorso. Su questo fronte il Gruppo evidenzia le difficoltà del settore, anche se si registrano timidi segnali di ripresa per alcune tipologie pubblicitarie e alcuni settori merceologici. Per quanto riguarda i ricavi editoriali, il segmento chiude in linea, a 41,2 milioni. I ricavi da collarterali sono pari a 1,1 milioni di euro. Bene il Margine Operativo Lordo, in crescita del 28,9% a 5,5 milioni mentre, al netto delle imposte, la perdita è di 400 mila euro. L’indebitamento finanziario è di oltre 45 milioni. Progressivo recupero “I risultati economici del Gruppo Poligrafici Editoriale nei primi sei mesi del 2016, evidenziano progressivi recuperi di redditività grazie agli interventi intrapresi quali la razionalizzazione delle attività, le operazioni di contenimento dei costi operativi e l’affitto a terzi di tutto il settore per la stampa commerciale. In particolare gli effetti positivi risultano evidenti nel secondo trimestre 2016 che registra un utile netto di periodo di 800mila euro”, spiega una nota del gruppo. Primi segnali incoraggianti in un clima ancora incerto A commento dei risultati, Poligrafici sottolinea anche il clima di difficoltà in cui il gruppo si trova a operare sia sul fronte della pubblicità sia della vendita dei quotidiani, pur con un trend meno accentuato rispetto al passato. Sulla sostanziale tenuta dei ricavi editoriali ha contribuito l’aumento di 10 centesimi di euro del prezzo dei quotidiani che ha controbilanciato il calo della diffusione. Il QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, si conferma al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti, con una media giornaliera di oltre 2 milioni di lettori (fonte Audipress 2016/I), oltre a risultare nel periodo il secondo quotidiano italiano per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS gennaio - maggio 2016). Pubblicità, segni negativi per stampa e online I ricavi pubblicitari si sono ridotti del 5,9%. La raccolta sui quotidiani cartacei editi dal Gruppo registra una contrazione del 4,4%, a 24 milioni di euro, con un decremento del 2,9% per la pubblicità commerciale nazionale, mentre la raccolta locale, comprensiva della rubricata e di servizio, segna una flessione del 4,9%. L’andamento della raccolta pubblicitaria online evidenzia una riduzione del 9,8% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, a 2,5 milioni di euro.  Nel mese di luglio 2016 ha preso il via la partnership commerciale e di subconcessione stipulata tra le concessionarie pubblicitarie OPQ (gruppo Editoriale Bresciana e Sesaab) e Speed (Gruppo Poligrafici Editoriale) con l’obiettivo di rafforzare le posizioni di mercato e di leadership nei territori strategici delle due società quali la Lombardia e l’Emilia Romagna. OPQ gestirà per Speed la raccolta pubblicitaria locale nelle province di Lecco e Sondrio mentre Speed si occuperà per OPQ della raccolta pubblicitaria sui territori della Toscana, dell’Umbria e di La Spezia. L’evoluzione dell’attività Le previsioni per l’esercizio in corso - conclude la nota della società - rimangono condizionate dall’andamento del mercato in cui si trova a operare il Gruppo, tuttavia le attività di ristrutturazione ancora in corso lasciano prevedere la conferma dei miglioramenti già rilevati nel periodo e il raggiungimento del pareggio di bilancio, se non si verificheranno eventi a oggi non prevedibili.