Autore: Redazione
03/02/2026

PLAI apre la call 2026 e rafforza il modello di open innovation AI per il Gruppo Mondadori

Selezione always on, investimenti fino a 300 mila euro, Proof of Concept finanziati e un nuovo Venture Builder per trasformare l’AI in valore industriale lungo tutta la filiera

PLAI apre la call 2026  e rafforza il modello di open innovation AI per il Gruppo Mondadori

Stefano Argiolas

PLAI apre ufficialmente le candidature per il 2026 rivolte a startup AI-driven ad alto potenziale interessate ad accedere a investimenti e a sviluppare collaborazioni strategiche con il Gruppo Mondadori. La selezione resta attiva durante tutto l’arco dell’anno, secondo un modello continuo che prevede la valutazione progressiva di ogni candidatura sulla base del valore effettivo della soluzione proposta, del livello di maturità raggiunto e del fit strategico con le attività del Gruppo. Un’impostazione che consente a PLAI di accelerare il passaggio dalla sperimentazione all’implementazione, riducendo i tempi di attivazione delle collaborazioni più promettenti.

Selezione continua 

L’approccio always on consente di analizzare ogni realtà in modo puntuale e dinamico, valorizzando il grado di innovazione delle soluzioni AI e la loro concreta possibilità di integrazione con l’ecosistema del Gruppo Mondadori. Per le startup, risultano determinanti sia la solidità tecnologica sia la capacità di cooperazione con piattaforme, brand e processi esistenti. Il livello di collaborazione e l’investimento finale vengono definiti in funzione del potenziale industriale espresso dalla singola realtà. “La Call 2026 rappresenta non soltanto un’opportunità di investimento, ma un punto di accesso privilegiato per startup AI-driven ad alto potenziale interessate a collaborare con il Gruppo Mondadori”, dichiara Stefano Argiolas, amministratore delegato di PLAI e Chief AI Officer del Gruppo Mondadori. Secondo Argiolas, il vero elemento distintivo del modello PLAI risiede nella combinazione tra innovazione concreta e integrazione operativa. “Per noi il vero fit nasce da due elementi chiave: l’innovazione reale, tecnologica, di prodotto o di modello, della soluzione proposta e la sua effettiva possibilità di integrazione con le nostre piattaforme, i nostri brand e i nostri processi”. Un approccio flessibile che, unito alla selezione continua, permette di identificare rapidamente le collaborazioni più promettenti e di attivarle in tempi brevi. “Questo modello ci consente di accelerare l’ingresso delle startup più meritevoli nel nostro ecosistema”, conclude Argiolas.

L’Evoluzione del modello

Forte dell’esperienza maturata negli ultimi due anni, con oltre mille application ricevute e 16 startup accelerate, il 2026 segna un’evoluzione significativa del posizionamento di PLAI. L’acceleratore rafforza il proprio ruolo come piattaforma di open innovation continua, orientata alla creazione di valore industriale attraverso collaborazioni strutturate con il Gruppo Mondadori. In questo contesto, PLAI punta a intercettare realtà con cui sviluppare progetti di innovazione, Proof of Concept e soluzioni applicate direttamente ai contesti di business. Accanto a questo percorso, PLAI avvia una fase di sperimentazione attraverso la creazione di un Venture Builder dedicato allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali a partire da esigenze industriali concrete del Gruppo.

Aree strategiche e investimenti

Il Venture Builder consente di realizzare nuovi prodotti o servizi partendo dai bisogni delle diverse aree di business, prevedendo, ove opportuno, il co-finanziamento della nascita di NewCo dedicate allo sviluppo e alla scalabilità delle soluzioni individuate. Le aree di interesse strategico comprendono Education, con focus su digital learning ed edtech; Retail, per customer experience, previsione della domanda e logistica; New Media & Advertising, in particolare per contenuti, crescita delle audience e soluzioni pubblicitarie; Publishing, per l’ottimizzazione dei flussi editoriali, della distribuzione e dell’engagement; Corporate, con attenzione a pianificazione e controllo, amministrazione, procurement e ambito legale. Alle startup selezionate PLAI offre fino a 300.000 euro di equity investment, fino a 100.000 euro per Proof of Concept e progetti pilota, accesso diretto a competenze corporate, casi d’uso reali e opportunità di co-sviluppo, oltre a supporto strategico e operativo orientato alla realizzazione di progetti concreti. Nel 2026 PLAI opera affiancata da partner italiani e internazionali come Amazon Web Services (AWS), ElevenLabs, Fastweb+Vodafone, I3P, IFAB, Multiversity, PwC Italia, Startupbootcamp e StartupItalia.