Autore: Redazione
06/10/2016

Il New York Times punta su formati pubblicitari proprietari

La testata americana intanto sta lanciando anche Flex Frame, un format di annunci cross device per modernizzare le proprie attività display e migliorare l’esperienza

Il New York Times punta  su formati pubblicitari proprietari

Tempo di cambiamenti sul versante pubblicitario in casa New York Times. La testata americana, infatti, ha deciso nella sua versione online di abbandonare i formati standard, quali i banner, e ha in previsione di sostituirli con i propri formati di annunci adv proprietari. I banner pubblicitari sono diventati ormai sempre più una “commodity”, nel senso che si presentano sempre con gli stessi formati rettangolari in qualsiasi portale, richiamando quel senso di omologazione e di mancanza di creatività che tanto sta facendo dannare i marketer. Allo stesso tempo, piattaforme come Facebook e Google mettendo sul mercato i propri formati adv proprietari o native hanno costruito dei veri e propri colossi pubblicitari. E sembra proprio che il NYT voglia replicare questo modello di business introducendo formati costruiti e gestiti dalla stessa company. Mercoledì la testata inizierà la graduale eliminazione dei formati standard dei banner (300x250 e 300x600) che attualmente appaiono sul lato destro delle sue pagine.

new_york_times_logo_variation-e1475689170709

Arriva Flex Frame

 

A tal proposito, proprio in questi giorni il Times sta lanciando un proprio formato di annunci cross device chiamato Flex Frame per modernizzare le proprie attività di annunci display e migliorare l’esperienza sia lato utente sia lato marketer. Si tratta di annunci in formato orizzontale che appariranno nella parte superiore della pagina, tra i paragrafi dentro gli articoli e nei feed di contenuti all’interno di tutto il sito. Flex Frame è stato progettato per adattarsi meglio alla struttura specifica del portale  New York Times, e andranno a prendere la forma esatta, anche in termini di dimensioni e layout, su qualsiasi dispositivo. Il senior vice president advertising e innovation del NYT, Sebastian Tomich, ha proposto agli inserzionisti di acquistare questi tipi di annunci in programmatic.