Internazionale: la raccolta su carta a +10% nei primi 9 mesi, a fine ottobre un nuovo trimestrale
Il settimanale di Gruppo Abete rafforza il proprio sistema con un periodico tematico da collezione; ottimo trend per la pubblicità in capo alla concessionaria interna AME
Internazionale sta preparando il lancio di un nuovo progetto editoriale che vedrà a luce il prossimo 24 ottobre. Si tratta di un trimestrale a tema, brossurato, con una foliazione di 130 pagine e realizzato in carta lucida e spessa, e di cui presto sarà svelato il nome. Un magazine da collezione, pensato per piacere al target del giornale, alto sia sul fronte lettori sia su quello pubblicitario. Il settimanale diretto da Giovanni De Mauro è in costante crescita e consolidato presso un pubblico composto per buona parte da manager e amministratori delegati. La raccolta pubblicitaria cartacea nei primi nove mesi dell’anno cresce del 10% rispetto allo stesso periodo del 2016, in piena controtendenza con il mercato della stampa che, ad agosto, segnala un calo complessivo di oltre il 9% (dati FCP, ndr), con i periodici a -7%, e i settimanali nello specifico a -5%. L’adv digitale mostra una tenuta rispetto all’anno scorso.
Buone prospettive per l’anno
«Puntiamo a mantenere questa tendenza anche nell’ultimo trimestre, grazie alla qualità che il prodotto riesce a esprimere» e che lo ha salvaguardato anche da eventuali effetti negativi sulle diffusioni generati dall’aumento di prezzo a 4 euro dallo scorso luglio. Lo spiega Marco Di Marco, direttore commerciale della concessionaria AME interna al Gruppo Abete, cui fa capo anche il settimanale. Al momento, Internazionale diffonde 130mila copie di media, di cui 40mila in abbonamento, e 90mila in edicola. Il nuovo magazine punterà a rafforzare ulteriormente il “sistema” di Internazionale che, negli ultimi tre anni, è cresciuto del 130%, grazie all’ingresso di importanti investitori nel campo dell’automotive, del fashion, del food e del lusso: «L’anno scorso tra i maggiori inserzionisti ci sono stati BMW, Herno e Naturasì, che si sono aggiunti ai vari marchi che storicamente ci seguono, tra cui Tod’s. NaturaSì, per esempio, è entrata due anni fa e oggi è il nostro secondo inserzionista». Target alto anche per il nuovo magazine, di cui a regime sono previsti quattro numeri l’anno, e che nel 2017 vedrà due uscite. «Quello del 24 ottobre è una sorta di numero “zero”, dedicato al centenario della Rivoluzione Russa, e raccoglierà tutti gli articoli dell’epoca che ne parlavano, sui giornali nazionali ed esteri».
Questa prima uscita sarà inviata in omaggio a tutti gli abbonati di Internazionale. Di norma, la nuova testata sarà in edicola autonomamente al costo di 7 euro. Il numero successivo sarà dedicato al Natale e uscirà in dicembre. Della raccolta si occupa sempre AME. L’anno scorso la concessionaria ha chiuso con fatturato di 2,5 milioni di euro, per oltre il 90% generato da Internazionale. In portafoglio ci sono anche gli altri prodotti di Gruppo Abete: l’agenzia Askanews, per la quale la concessionaria sviluppa progetti di branded content, e Inpiù, per la quale AME cura lo sviluppo commerciale. Inpiù è una newsletter che si rivolge specificatamente alle prime linee dirigenziali delle aziende, cui offre commenti a caldo sulle notizie del giorno da parte di una serie di esperti che fanno parte del comitato editoriale. Tra questi, Innocenzo Cipolletta, che è anche presidente di Inpiù; Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ipsos; il sociologo Domenico De Masi; il presidente di Gruppo Illy, Riccardo Illy; e Stefano Micossi, direttore generale di Assonime. Inpiù, diretta da Paolo Mazzanti (direttore di Askanews), a tre anni dal lancio ha raggiunto il break even e attualmente ha 50 aziende abbonate. Di Marco ne ha recentemente assunto la direzione commerciale: obiettivo, raddoppiarne il fatturato.