A livello internazionale cresce la spesa adv al cinema; in Italia incrementi in vista del Natale
I trend internazionali indicano ormai da qualche anno una generale crescita del mercato pubblicitario cinematografico. In Uk si è vicini a toccare un investimento del valore di 2 euro per ogni singolo spettatore: questo significa che i cinemagoers ricevono dagli inserzionisti un’attenzione unica che nessun altro medium riserva loro. Nella prima metà del 2017 gli investimenti pubblicitari inglesi hanno toccato una crescita del 3,7%, trascinata soprattutto dagli investimenti nel digitale - che rappresentano più della metà della spesa in tutto il settore - e che ha portato il totale a 10,8 miliardi di sterline durante i primi sei mesi del 2017. Le stime prevedono che tale trend proseguirà anche per la seconda metà dell’anno, forte del fatto che la spesa per la pubblicità sta mostrando nel settore una forte resilienza, soprattutto in un momento di reale incertezza per l’attività economica del Regno Unito. Gli investimenti in pubblicità nel cinema, pari al +14,4%, stanno dando un forte contributo all’economia inglese.
Un discorso analogo può essere fatto per quanto accade anche fuori dall’Europa, in particolare in Cina. Gli investimenti pubblicitari nel cinema cinesi hanno toccato i 24 milioni, con un incremento del 14% anno dopo anno e del 38% di trimestre in trimestre, passando da 6 a 68 milioni in cinque anni. Il digitale è una risorsa sempre più valida su cui investire, lo dimostra anche l’andamento di Changyou.com, leader nello sviluppo e operatore di giochi online in Cina che investendo nel digitale è cresciuto del 14% sull’anno.
Recenti indagini dimostrano che la fiducia delle imprese nel settore della pubblicità e del marketing europee è salita: secondo l’ultimo indice europeo di pubblicità sugli affari pubblicitari, emesso dall’Associazione europea delle agenzie di comunicazione, la fiducia è aumentata dal +2 relativo a luglio 2017 al +3 dell’ottobre di quest’anno. Un segnale positivo da parte delle imprese europee e anche per quanto riguarda l’Italia, i cui indicatori confermano un buon andamento e sono tutti in miglioramento. Le imprese cinematografiche italiane possono contare anche sui dati positivi del tredicesimo rapporto di Federculture che conferma un ritorno alla spesa per libri e spettacoli.
I consumi ricreativi o intellettuali si sono stabilizzati; vanno molto meglio e la maggior parte della spesa legata all’entertainment si concentra su servizi culturali e ricreativi, tra cui teatro, cinema, musei, concerti con una spesa che nel 2016 è stata pari a 29 miliardi di euro. Positive le voci per ingressi, a quota +4,3%, spesa al botteghino, a +4%, e spesa del pubblico, attestata al +1,4%.
Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, vedremo se il mercato pubblicitario cinematografico manterrà lo slancio negli investimenti pubblicitari dimostrato negli ultimi mesi e saprà dare il giusto valore alla ricca offerta di pellicole natalizie che arriveranno in sala, così da poter chiudere l’anno in linea con il trend internazionale positivo. Le pellicole interessanti certamente non mancano, prime su tutte quelle rivolte al pubblico di spettatori giovanissimi come “Coco”, pellicola natalizia della coppia Pixar/Walt Disney ambientata in Messico durante la festa del Giorno dei morti; “Il toro Ferdinando”, favola di un toro dall’animo sensibile che si rifiuta di combattere all’interno delle corride; e ancora “My Little Pony” nel primo lungometraggio animato prodotto dalla Allspark Pictures e che racconta un’avventura ai confini della fantastica Equestria; “L’uomo che inventò il Natale”, film biografico sulla vita e l’opera artistica di Charles Dickens; e “Bigfoot Junior”, con protagonista il temerario figlio della leggendaria creatura delle foreste. Ovviamente anche gli adulti avranno ampia scelta, arriveranno in sala numerose pellicole molto varie tra loro, da “Assassinio sull’Orient Express”, remake di uno dei romanzi più famosi di Agatha Christie, a “Suburbicon”, di George Clooney; o ancora la commedia francese “50 primavere” e “Bad Moms 2 - Mamme molto più cattive”, irriverente commedia con Mila Kunis sulla genitorialità imperfetta e ribelle; regalo di Natale per veri fan, invece, l’Episodio VIII - Gli ultimi Jedi, dell’intramontabile saga di Star Wars.