Autore: Redazione
29/09/2016

La magia firmata Chanel raggiunge anche Venezia

Uno spazio concepito in tre aree, interamente dedicato al brand. E arricchito da incursioni originali in campo digitale

La magia firmata Chanel raggiunge anche Venezia

La sua seconda boutique italiana, dopo l’esordio a Firenze. Chanel ha inaugurato un prestigioso spazio monomarca, interamente dedicato alla bellezza. E lo ha fatto in un’altra location di rara bellezza come Venezia. Una scelta strategica pensando a un target ben preciso: chi ama il beauty. Osservare le ultime tendenze, scoprire le anteprime nell’ambito del make-up, ammirare le creazioni esclusive. Tutto questo è diventato, dunque, possibile di recente anche in un luogo magico come Venezia. Linee essenziali, mobili in lacca e colori iconici definiscono lo store di Chanel, imperniato su colori chiave come come beige, nero e rouge noir. Una boutique di grande prestigio, che è stata concepita in tre aree: la prima dedicata a make-up e cura della pelle, dove sono proposte diverse linee di trattamento mirate; la seconda ai profumi, pronta a svelare un percorso virtuale olfattivo emozionale dedicato all’universo delle fragranze, accompagnato da rituali su misura. L’esperienza olfattiva si completa con un corner speciale, brandizzato Les Exclusifs, arricchito da una collezione di sedici fragranze iconiche ispirate alla vita di Mademoiselle Chanel; infine, una terza area è stata riservata alla consultazione. Uno spazio che diventa esperienza C’è anche molto digitale nella proposta veneziana di Chanel. Si parte, ad esempio, con una postazione “Virtual Make-Up” che permette di simulare un look maquillage sul proprio viso e di ricevere le immagini attraverso l’email, con il dettaglio dei prodotti utilizzati. E poi spicca un menù di servizi a elevata interattività, dove si affiancano flash trucco a veri e propri workshop maquillage, volti a definire lo stile e a perfezionare le tecniche; in più, percorsi olfattivi personalizzati e possibilità di creare una beauty routine su misura. E proprio in occasione dell’apertura, la tematica della boutique è stata dedicata alla scoperta della nuova fragranza N°5 L’Eau. Originale universo creativo in mostra Ma ad evocare l’universo creativo di Mademoiselle Chanel nell’ottica inedita del suo rapporto con il libro e la lettura, sempre a Venezia è stata aperta “Culture Chanel, la donna che legge”, una mostra a cura di Jean-Louis Froment con la collaborazione di Gabriella Belli, realizzata con il sostegno della maison, in calendario fino al prossimo 8 gennaio, a Ca’ Pesaro, sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna della città. Si tratta del settimo capitolo di “Culture Chanel”, collezione di mostre ideata ed elaborata dallo stesso Froment mediante la scelta di un tema di volta in volta diverso. “La donna che legge” apre un nuovo capitolo sulla storia singolare di Gabrielle “Coco” Chanel e della sua maison; dopo Mosca nel 2007, Shanghai e Pechino nel 2011, Canton e Parigi nel 2013, Seul nel 2014, è dunque a Venezia, tanto amata dalla couturière francese, che il pubblico può scoprire per la prima volta la sua biblioteca. Un dialogo attraverso le epoche, che va dall’antichità fino ai contemporanei, costellato di riferimenti a opere dei grandi classici insieme ad autori frequentati e apprezzati, come Pierre Reverdy, Max Jacob o Jean Cocteau. In mostra vengono esposti per la prima volta oggetti d’arte provenienti dal suo appartamento parigino, insieme a gioielli e profumi. Non meno di 350 pezzi che delineano il ritratto intimo di una creatrice che ha saputo fare della propria vita una leggenda, e mostrata attraverso le sue letture.