Wonty Media festeggia un 2025 in solida crescita con la “Social Victim Night”
L’agenzia di talent management e factory di creatività digitale amplia il suo roster di talent (+26%) e consolida la leadership aprendo nuove prospettive
i founder di Wonty Media
Continua la scalata di Wonty Media, agenzia di talent management e digital entertainment specializzata in comedy, gamification e diversity & inclusion fondata nel 2020 da Francesco Rellini, Paolo Camilli e Riccardo Pirrone. Dopo aver chiuso il 2023 con un fatturato pari a 2.488.628 euro e aver raggiunto nel 2024 i 4.680.082 euro (+88%), l’azienda prosegue la sua corsa anche nel 2025: nei primi tre trimestri dell’anno ha infatti già registrato un incremento del 62% rispetto al 2023 e raggiunto oltre l’86% del fatturato complessivo del 2024. Un risultato che lascia prevedere la chiusura dell’anno in ulteriore crescita, a conferma dell’efficacia di un modello basato su creatività, intrattenimento e collaborazione strategica tra brand e talent. L’azienda consolida così il proprio posizionamento come realtà di riferimento nel panorama del branded entertainment italiano, capace di trasformare ogni progetto in un racconto autentico e di successo. I risultati sono stati condivisi e celebrati durante la Social Victim Night, l’evento esclusivo firmato Wonty Media, che il 20 novembre ha trasformato il settimo piano della Rinascente di via del Tritone a Roma in un palcoscenico di talento e ironia. Una serata all’insegna della contaminazione tra mondi espressivi, che ha riunito creator, attori, volti noti del panorama digitale e televisivo e i conosciutissimi talent rappresentati da Wonty, tra i quali Le Coliche, Paolo Camilli, Giorgia Fumo, Marta Filippi, Ludovica Di Donato, Neva Leoni, Beatrice Rigillo, Edoardo Tavassi, Alessio Marzilli, Barbara Foria, Lorenzo Balducci e Samuele Bartoletti. In collaborazione con Eledony Milano, Malfy Gin, Kirweb, e con il supporto di Adèsso Hotel e The Social Hub, la serata ha raccontato lo spirito di un’agenzia che fa dell’inclusione e dell’intrattenimento di qualità la propria cifra distintiva, vantando un roster in cui il 75% dei talent ha una carriera artistica che va al di là del mondo dei social, tra tv, cinema, radio e teatro, in una continua contaminazione di linguaggi e media. Sullo sfondo di un mercato, quello dei social network, in continua evoluzione, Wonty Media si è imposta così come motore culturale di una nuova forma di comunicazione, in cui arte, ironia e spettacolo si fondono per creare valore, online e offline. Ed è anche nell’evoluzione del suo ecosistema creativo che si misura la crescita di Wonty Media: nel 2025, l’agenzia ha aumentato il suo roster di talenti del +26% rispetto al 2024, segno di una strategia che punta a diversificare linguaggi, stili e pubblici.
La capacità di intercettare le esigenze di nuovi settori
A trainare questo sviluppo è la capacità di intercettare le esigenze di nuovi settori: se nel 2024 il protagonista era il beauty, nel 2025 il mondo della Grande Distribuzione Organizzata è diventato l’ambito più dinamico. Un cambio di passo che racconta come il branded entertainment stia diventando il linguaggio privilegiato con cui le aziende si avvicinano ai consumatori: non più spot o messaggi promozionali, quindi, ma storie, giochi, esperienze digitali in grado di generare coinvolgimento autentico. In questa direzione si muovono anche le collaborazioni più recenti, come quelle con Lavazza, Buitoni, Risparmio Casa, Eurospin, Vileda, Foxy e Serenis: brand che scelgono l’ironia, la leggerezza e la creatività per parlare a un pubblico nuovo, spesso lontano dagli stereotipi di categoria. Accanto a queste novità continuano a brillare i grandi progetti di entertainment collaborativo come FantaSanremo, FantaEurovision e FantaGiro d’Italia, vere e proprie piattaforme di gamification che uniscono fan, creator e brand in un unico universo narrativo.
Il commento
“Siamo felici e orgogliosi dei risultati raggiunti, che non rappresentano un traguardo ma un punto di partenza per continuare a crescere e a trasformarci. Il mercato sta cambiando rapidamente: le aziende non si limitano più a fornire prodotti, indicazioni o script, ma sempre più spesso vogliono i talent al tavolo di lavoro creativo. È un segno di maturità del settore e di fiducia verso la professionalità dei creator, che non sono più semplici influencer, ma veri e propri artisti capaci di contribuire alla costruzione dell’idea, alla scrittura e alla direzione dei contenuti - spiega Francesco Rellini, CEO & Co-Founder di Wonty Media -. Guardando al 2026, vediamo un panorama sempre più dinamico, in cui il branded entertainment continuerà ad aprirsi a nuovi mondi: dalla grande distribuzione ai servizi, fino ai settori più tradizionali che sceglieranno di comunicare con un linguaggio più contemporaneo, ironico e autentico. È in questa contaminazione che si gioca il futuro della comunicazione”.