WeTransfer aumenta il fatturato
La concessionaria ha saputo valorizzare al meglio le esigenze del proprio cliente, proponendo progetti ad hoc focalizzati su un target estremamente premium
WeTransfer, portale di file sharing lanciato nel 2009 con la particolarità di essere venduto 100% non in programmatic e solo con finalità di brand awareness, in totale controtendenza rispetto al mercato, proprio per valorizzare maggiormente il target premium a cui si rivolge, grazie alla consolidata partnership con HiMedia supera le aspettative di crescita per il primo semestre del 2016. Un business vincente quello di WeTransfer che ha fatto registrare solo in Italia un fatturato raddoppiato (+103%) nel Q1 e nel Q2 2016 rispetto al medesimo periodo del 2015. HiMedia, concessionaria di WeTransfer dal 2014, è riuscita a valorizzare il formato full screen della piattaforma, proponendo progetti ad hoc focalizzati su target estremamente Premium senza alcuna dispersione degli investimenti, grazie al 100% di viewability garantita dalla tipologia dello spazio adv. Il servizio gratuito di trasferimento file che trasferisce mensilmente in Italia 7 milioni di documenti, grazie alla partnership con HiMedia offre formati fullscreen, anche video, altamente interattivi, dinamici e sviluppati in HTML5, in cui gli advertiser hanno la possibilità di catturare l’attenzione degli utenti - un target appartenente alla fascia 25-44 medio/alto spendenti - durante l’attesa dei download e upload dei file. “WeTransfer è un editore molto particolare perché permette ai brand di sfruttare al massimo il formato fullscreen con creatività estremamente impattanti e video emozionali ad alto tasso di engagement. Inoltre, la piattaforma si presta particolarmente a iniziative dal taglio global come nel caso della campagna di Alitalia andata online contemporaneamente in Brasile, Italia, Germania e Stati Uniti”, il commento di Carlo Poss, ceo Italia di HiMedia.