Autore: Redazione
16/03/2016

Twitter celebra il legame con lo sport

La piattaforma può vantare un’utenza interessata all’argomento e, in occasione dei grandi eventi di quest’anno, offre ai brand opportunità di comunicazione in real time

Twitter celebra il legame con lo sport

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Salvatore Ippolito Twitter è una piattaforma pubblica di informazioni in tempo reale, capace di cavalcare i più svariati temi. Tra questi c’è lo sport, «Lo sport è qualcosa che emoziona, appassiona, è una vera scintilla che si propaga velocemente e unisce le persone in maniera sincrona. Esattamente come fa Twitter», spiega a DailyNet il country manager Salvatore Ippolito, incontrato in occasione di #Twitter Sport, ieri sera a Milano. Un evento che è stato l’occasione per celebrare questo legame geneticamente molto forte tra Twitter e lo Sport, confermato anche da alcuni numeri ricavati da una ricerca svolta in Italia a fine 2015 da Twitter.
Sport, un interesse per il 93% degli utenti
«Il dato chiave dell’analisi - prosegue Ippolito - è che al 93% degli utenti Twitter del nostro Paese interessa lo sport, un valore che si coniuga alla perfezione con un altra evidenza emersa: il 52% vede Twitter come la miglior piattaforma per seguire breaking news sportive in diretta». Il tema del live, dunque, è emerso come uno dei punti di forza. In questo contesto il mobile e il video sembrano giocare un ruolo preminente. «A tal proposito mi preme sottolineare che il 90% dei filmati fruiti viene visualizzato da dispositivi mobile», precisa Ippolito. Tornando al discorso del live, «i video di questo tipo su Twitter hanno una favorability del 63% più alta rispetto ad altri formati».
Nel 2015 il calcio è stato l’argomento sportivo principe
In attesa degli eventi di quest’anno Twitter ha annunciato alcuni numeri sul 2015: a fare la parte del leone il calcio, con la Serie A, che ha catalizzato oltre 11 milioni di conversazioni durante tutta la sua durata. Seguono Motomondiale e Formula Uno, con rispettivamente 2 e 1,5 milioni di cinguettii. Per il Giro d’Italia i tweet sono stati oltre 400mila mentre gli Internazionali BNL d’Italia di tennis hanno raccolto circa 200mila discussioni.
Nel 2016 spazio a Rio, Europei e Finale di Uefa Champions League
«Per Twitter Italia, che ha aperto gli uffici due anni fa, queste Olimpiadi rappresentano un esordio - ha continuato Ippolito -. L’attesa è altissima, l’hashtag #Rio2016 è stato menzionato oltre 30 milioni di volte mentre il 76% degli italiani ha affermato che userà Twitter per vedere ciò che gli altri dicono sui Giochi e l’80% per avere informazioni realtime su tutti gli eventi sportivi». Ma prima delle Olimpiadi, ci sono gli Europei: «Qui l’evidenza fondamentale è che l’87% dei nostri utenti si dice appassionato di calcio». Il 47% degli utenti italiani ha dichiarato poi che ha intenzione di usare Twitter di più in occasione dell’evento. Ma il calcio raccoglie attorno a sé anche i fan della Champions League: dai sorteggi per il 2015 fino ai sorteggi per il 2016, le conversazioni su Twitter relative all’evento calcistico sono già state, solo in Italia, oltre 900 mila. Particolarmente importanti i picchi di Tweet corrispondenti, appunto, ai sorteggi commentatissimi con l’hashtag #UCLDraw. «E se la finale di Champions del 2015 ha registrato, nella sola serata del 6 giugno, 500 mila conversazioni, siamo certi che quest’anno l’evento non sarà da meno», afferma il manager.
Un’offerta commerciale in real time
Traducendo questo discorso a livello commerciale, sono diverse le opportunità di comunicazione per i brand, che possono esaudire i più svariati obiettivi, sfruttando il “momento”. «Questi eventi sono delle occasioni fantastiche per ingaggiare un’utenza interessata e attiva - specifica Ippolito -. Si possono creare operazioni di storytelling dove raccontare la propria storia, o magari aprire conversazioni su determinati argomenti. Ancora gli advertiser possono amplificare i propri spot tv o per chi è sponsor di atleti o team c’è la possibilità di condurre un’attività pubblicitaria continuativa attraverso tutti i nostri strumenti. Penso, per esempio, all’utilizzo di Periscope, per raccontare i dietro le scene degli eventi sportivi. Anche chi non è sponsor può utilizzare Twitter come leva di comunicazione, come ha fatto Volvo all’ultimo SuperBowl». Gli inserzionisti di Twitter nel mondo sono arrivati a quota 130mila, gli utenti attivi su base mensile sono 320 milioni, che diventano oltre 800 milioni considerando anche quelli non registrati. Nel 2015 la raccolta pubblicitaria di Twitter è stata di poco inferiore ai 2 miliardi di dollari, con la componente mobile oltre l’80%.