TESYA lancia Alayan, per un B2B che va oltre i macchinari e abbraccia una filosofia integrata
Il gruppo internazionale leader nella fornitura di servizi e soluzioni business to businnes presenta la sua organizzazione multi-specialista, protagonista anche nel segmento eventi. Le parole di Marco Moncada, head of strategy, marketing and development della unit

Marco Moncada
Costruzioni, transizione energetica, asset management e intralogistica automatizzata, verrebbe da dire… tutto quello che ci gira intorno e che facciamo magari fatica a prendere in considerazione. Ci pensa TESYA, gruppo internazionale leader nella fornitura di servizi e soluzioni integrate B2B presente in diversi settori, che annuncia il lancio di Alayan, organizzazione multi-specialista nei servizi di noleggio per aziende di ogni dimensione operanti nell’industria (applicazioni speciali), nella realizzazione di Infrastrutture e negli eventi. Alayan integra le aziende della divisione rental service del gruppo TESYA: l’italiana CGTE, le spagnole Emerent e Finanzauto Rental e la nuova Alayan Emerent Máquinas e Equipamentos, attiva in Portogallo. Alayan punta a consolidare il proprio ruolo di leadership nel Sud Europa nel settore del noleggio di attrezzature e macchinari attraverso un piano di crescita per linee esterne e linee interne e investimenti del valore di 100 milioni di euro solo per il 2025. Come? Lo chiediamo a Marco Moncada, head of strategy, marketing and development di Alayan (ospite di DailyOnAir - The Sound Of Adv).
Su quali presupposti nasce Alayan e quali sono i primi obiettivi?
«Iniziamo a dare uno sguardo al mercato, alle sue trasformazioni, ai tassi di crescita elevati; una realtà che riguarda chiunque offra non solo oggetti, intesi come strumenti, ma anche tutto quello che gira loro intorno, ossia un vero e proprio servizio correlato. Prendiamo ora il mondo del noleggio e ci accorgiamo di quanto sia divenuto sofisticato; non si richiede solo un macchinario, ma una soluzione integrata ed è da qui che nasce Alayan, un vero e proprio alleato»
Come comunicate in quanto azienda che si muove in ambito B2B?
«Servono strategie non banali, perché i clienti in questo ambito non sono abituati. Poniamo al centro di tutto la relazione 1to1 e affrontiamo le singole situazioni in chiave specialistica con gli operatori più appropriati al settore. Non diamo rilevanza al solo oggetto, ma sottolineiamo tutti i servizi aggiuntivi, tra ingegneria, offerte, istallazione e service management».
Come vi muovete sul fronte degli eventi?
«L’offerta è assolutamente completa: dal pre-allestimento alla messa a terra, ma ci occupiamo anche del backstage, della fornitura energetica e delle soluzioni integrate, per eliminare ogni problematica di micro management. Siamo attivi anche sul fronte della progettazione».
Quali sono i settori di mercato cui fate riferimento?
«Siamo presenti su tutte le tipologie di eventi: musicali, sportivi, corporate, etc… ».
Come vi rapportate con l’innovazione e con l’AI?
«Fondamentale, ma deve fare rima con la sostenibilità, l’altro trend fondamentale. L’intelligenza artificiale è un supporto decisivo, ma la relazione umana rimane primaria, imprescindibile. Il nostro è un approccio multi-specialista e quindi serve molta formazione».
Quali saranno i prossimi focus?
«Metteremo in evidenza i temi della specializzazione e delle competenze specifiche. Puntiamo a sviluppare una soluzione ancora più completa. Proseguiremo anche sul fronte dell’espansione organica, con almeno sette nuove filiali che apriremo quest’anno».