ShowHeroes Group e Omnicom: il FAST ridisegna la Connected TV europea
Lo studio evidenzia un cambio strutturale nello streaming europeo: cala la spinta agli abbonamenti, cresce il ruolo del FAST e della pubblicità come leva di valore percepito
Il mercato europeo dello streaming raggiunge una fase di maturità che impone una revisione profonda delle logiche di crescita. L’espansione non passa più dall’accumulo di servizi a pagamento, ma da una ridefinizione del valore percepito dagli utenti. Il modello FAST (Free Ad-Supported Streaming TV) emerge come leva centrale, non più accessoria, all’interno dell’ecosistema Connected TV. La ricerca paneuropea firmata ShowHeroes e Omnicom Media Netherlands, basata su 4.377 intervistati tra 18 e 65 anni in Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi, fotografa un cambiamento strutturale nelle priorità di consumo. Le famiglie europee mantengono in media due o tre abbonamenti, ma il 59% dichiara l’intenzione di ridurre la spesa e il 37% annulla un servizio se introduce pubblicità senza un calo rilevante del prezzo.
Nuove priorità degli spettatori
La scelta degli utenti non indica un rifiuto dello streaming, ma una riallocazione delle priorità. A fronte di un’offerta ampia, la preferenza si orienta verso soluzioni gratuite supportate da pubblicità, considerate più coerenti con le aspettative economiche attuali. Sarah Lewis, global vice president CTV di ShowHeroes, afferma: “Con la maturità della Connected TV, la crescita non dipende più dall’accumulo di abbonamenti, ma dalla capacità di offrire valore in modo intelligente. L’Open CTV, con i canali FAST, garantisce portata incrementale e intercetta utenti che cercano qualità senza aumentare la spesa. In tale contesto, la pubblicità diventa parte di uno scambio trasparente”. Il dato sull’adozione rafforza il quadro: il FAST raggiunge il 27% in Europa, con Regno Unito e Italia al 37%, mentre la Spagna registra una crescita mensile tra il 31% e il 35%.
Uso reale e soddisfazione
Il consumo non resta marginale né episodico. Il 62% degli utenti guarda contenuti FAST in fascia serale, il 57% accede più volte a settimana e il 66% esprime un livello elevato di soddisfazione. Oltre la metà degli intervistati utilizza il FAST come risposta all’eccesso di scelta, un antidoto allo stress generato dalla moltiplicazione delle piattaforme. Ilhan Zengin, CEO di ShowHeroes Group, dichiara: “Lo stress da abbonamento ha natura strutturale. Il mercato raggiunge un equilibrio economico e il FAST rappresenta la fase successiva della Connected TV, dove convergono scalabilità, coinvolgimento e accettazione pubblicitaria”. La visione assume quindi una dimensione stabile, con un ruolo crescente nelle abitudini serali e nella costruzione del palinsesto personale.
Valore pubblicitario e copertura
Il modello FAST introduce implicazioni rilevanti per gli inserzionisti. In Francia e nei Paesi Bassi oltre la metà degli utenti FAST non utilizza piattaforme SAVOD, mentre in Germania il FAST intercetta quasi metà degli spettatori non raggiunti dalla pubblicità legata agli abbonamenti. Non si tratta di sovrapposizione, ma di copertura incrementale. L’accettazione degli annunci risulta superiore rispetto ai modelli a pagamento con pubblicità, poiché il contenuto gratuito genera una percezione di scambio equo. Gli utenti mostrano preferenza per messaggi pertinenti, brevi e limitati a circa quattro minuti per ora. Il contesto favorisce una relazione più efficace tra brand e pubblico, basata su attenzione reale e non su esposizione forzata. La ricerca evidenzia un cambiamento più ampio nelle abitudini mediali. Il 44% degli intervistati sostituisce parte del tempo dedicato a social media o gaming con contenuti FAST. Sport e notizie migrano verso piattaforme digitali supportate da pubblicità, mentre la diffusione capillare delle smart TV integra il FAST direttamente nelle interfacce principali. Marit van Zon, insights consultant di Omnicom Media Netherlands, osserva: “Il pubblico prende decisioni razionali sul valore e risponde positivamente a contesti in cui lo scambio è chiaro. Il FAST combina coinvolgimento elevato e forte ricettività, creando opportunità di connessione autentica per i brand”. Il mercato non si contrae, ma si ristruttura: la crescita degli abbonamenti rallenta, mentre il FAST assume il ruolo di fattore scalabile per raggiungere utenti attenti ai costi senza sacrificare qualità e accesso ai contenuti.