SEO a Milano: quando conviene un consulente e quando un’agenzia
Scegliere tra consulente e agenzia SEO dipende da complessità del progetto, competenze interne e attività da gestire. Eskimoz può supportare le aziende con un approccio strutturato e team specializzati in funzione delle diverse esigenze
Migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca richiede competenze diverse, ma non tutti i progetti SEO hanno le stesse esigenze. Un sito aziendale con poche pagine, per esempio, pone problemi differenti rispetto a un e-commerce con migliaia di prodotti o a un portale rivolto a più mercati internazionali. Quando un’azienda decide di cercare un supporto esterno, diventa quindi importante capire innanzitutto di quale tipo di aiuto abbia bisogno. La scelta tra un consulente SEO a Milano, e un’agenzia non è necessariamente legata alle dimensioni dell’impresa. Contano piuttosto la complessità del progetto, il lavoro da svolgere e le competenze già presenti in azienda.
Quali competenze richiede un progetto SEO?
Parlare genericamente di ottimizzazione per i motori di ricerca può essere fuorviante, perché dietro questa definizione rientrano attività piuttosto diverse. Può essere necessario intervenire sugli aspetti tecnici del sito, verificare eventuali problemi di scansione e indicizzazione oppure lavorare sull’architettura delle pagine e sui collegamenti interni. C’è poi tutta la parte relativa ai contenuti, alla loro organizzazione e ottimizzazione, senza dimenticare le attività off-site. Il lavoro non termina necessariamente con gli interventi effettuati: analizzare i risultati permette di capire cosa stia funzionando e dove, invece, sia opportuno intervenire ancora. Capire in anticipo quali attività saranno necessarie aiuta già a orientarsi nella scelta.
Quando può bastare un consulente SEO?
Un singolo professionista può essere adatto quando il lavoro richiesto è ben delimitato oppure quando l’azienda possiede già le risorse per occuparsi della parte operativa. Pensiamo a un’impresa con sviluppatori e professionisti dedicati ai contenuti. In questo caso può servire soprattutto uno specialista che analizzi il sito, individui le priorità e indichi al team interno gli interventi da realizzare. Lo stesso vale per progetti circoscritti, che non richiedono di mettere contemporaneamente in campo numerose competenze. Il punto, insomma, non è tanto la grandezza dell’azienda quanto ciò che deve essere effettivamente fatto.
Quando rivolgersi a un’agenzia SEO?
Diverso è il caso dei progetti che richiedono di gestire più attività contemporaneamente. Un e-commerce con un catalogo molto ampio, un sito rivolto a mercati differenti o un portale sul quale occorre lavorare contemporaneamente sul piano tecnico e sui contenuti possono richiedere l’intervento di più specialisti. Un’agenzia può riunire queste professionalità all’interno dello stesso progetto, coordinando attività che vanno dall’audit iniziale agli interventi tecnici, dalla strategia sui contenuti alle attività off-site, fino al monitoraggio successivo. L’agenzia SEO Eskimoz, per esempio, adotta un approccio di questo tipo, con team definiti in funzione delle caratteristiche e delle esigenze dei singoli progetti. Può essere una scelta indicata anche quando mancano risorse interne alle quali affidare l’esecuzione delle indicazioni ricevute. In questo caso non si cerca soltanto una consulenza strategica, ma un supporto operativo più ampio e continuativo.
Una scelta da fare partendo dalle proprie esigenze
Consulente e agenzia non sono dunque due alternative tra le quali individuare a priori quella migliore. La valutazione dovrebbe partire dal sito e dagli obiettivi dell’azienda: quali problemi devono essere affrontati? Quante competenze servono? Quali sono già disponibili internamente? Sono domande semplici, ma permettono di definire meglio il tipo di supporto necessario. E, soprattutto, di scegliere una modalità di lavoro proporzionata alle reali esigenze del progetto SEO.