RCS MG: nessuna cessione di testate; la raccolta pubblicitaria a +5% a gennaio e positiva anche a febbraio
Il Gruppo di cui è amministratore delegato Laura Cioli ha smentito venerdì scorso le voci su possibili vendite e ha anticipato il trend dell’advertising per questa parte iniziale dell’anno

Anche in relazione alle recenti indiscrezioni pubblicate a mezzo stampa e web, RCS MediaGroup ha emesso venerdì scorso un comunicato nel quale ha ricordato che nel nuovo Piano Industriale 2016-2018, presentato il 21 dicembre 2015, “sono esplicitati con chiarezza gli indirizzi strategici del Gruppo, che non implicano la cessione di testate italiane o spagnole, come invece riportato erroneamente da alcuni organi di informazione”. In effetti, negli ultimi giorni erano apparse notizie come quella di Exor (famiglia Agnelli) intenzionata a uscire da RCS MG con Il Corriere della Sera, in vista anche di possibili accordi con Gruppo Espresso; o quella relativa alle mire della cinese Wanda sulla Gazzetta dello Sport, per non parlare delle voci su una possibile vendita, in Spagna, di El Mundo. Tutti gossip che avevano contribuito a far scendere il valore del titolo, che si è invece ripreso dopo l’uscita della nota. “Le attività di Piano, la cui esecuzione non contempla un aumento di capitale (anche se c’è la delega per attivarne uno fino a 200 milioni di euro, ndr), procedono con successo e le prime evidenze sull’andamento sono buone - continua il comunicato -. In particolare, la raccolta pubblicitaria di Gruppo registra una buona partenza d’anno, con gennaio migliore rispetto al trend previsto a Piano e in crescita del 5% rispetto all’anno precedente; l’inizio di febbraio conferma tale andamento migliorativo”. Il che significa che anche questo mese sta performando meglio dell’analogo periodo 2015. “La trattativa con le banche per ridefinire le condizioni del finanziamento - conclude la nota - procede secondo le modalità e le tempistiche previste, con l’obiettivo di pervenire a un accordo nel mese di marzo”.