Rai: Il Festival di Sanremo chiude con 72 milioni di euro di raccolta, +10% rispetto al 2025
Bilancio positivo per la pubblicità, le prime stime sugli ascolti dell'ultima serata segnalano 11,2 milioni di persone e il 68,8% di share
Luca Poggi, a.d. Rai Pubblicità, durante la conferenza stampa di chiusura del Festival di Sanremo 2026
I primi dati sui risultati del Festival di Sanremo, per quanto riguarda gli ascolti, in attesa dei consuntivi delle prossime ore e dei prossimi giorni segnalano un trend in crescita rispetto alle serate precedenti, di 11,2 milioni di persone, con uno share del 68,8%, in total audience ovvero comprensivo degli ascolti realizzati in digitale.
La media è parziale perché, come ha spiegato il direttore generale di Auditel Paolo Lugiato nella conferenza stampa di chiusura che si è tenuta il 1° marzo a Sanremo, la trasmissione è andata ben oltre la durata della ‘giornata Auditel’ pertanto la rilevazione non è ancora definitiva e quindi non è possibile indicare una stima attendibile del trend rispetto al 2025. Tuttavia, si prefigura una contrazione anche alla luce dei risultati delle giornate precedenti.
La prima parte, dalle 21:45 alle 23:33, è stata vista da 13,577 milioni di spettatori con il 64,6% di share. La seconda, dalle 23:39 all’1:59, da 9,28 mila con il 74,8% di share. Il picco d’ascolto alle 22:00 con 14,616 milioni di spettatori, quello di share all’1:40 con l’83% di share. ‘Sanremo Start’ – dalle 20:44 alle 21:40 – ha registrato 12 milioni di spettatori con il 53,3% di share. ‘PrimaFestival’, dalle 20:34 alle 20:42, ha avuto un seguito 8,155 milioni di spettatori con il 40,5% di share.
Secondo i dati Auditel, sempre parziali, il pubblico della finale ha privilegiato l’apparecchio televisivo (10,7 milioni) per la fruizione della trasmissione, con un contributo di 300mila in termini di piccoli schermi. Per quanto riguarda, sempre per l’ultima sera, il consumo on demand, le LS hanno superato i 27,8 milioni, oltre 189,6 milioni di minuti spesi.
Raccolta adv a 72 milioni
Se gli ascolti (in attesa del dato consolidato) dovrebbero essere complessivamente diminuiti rispetto all’anno scorso, la raccolta pubblicità ha superato le stime circolate nei giorni scorsi: la raccolta pubblicitaria è stata di 72 milioni di euro. «Cresciamo dell’oltre 10% rispetto al 2025 - ha detto Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità durante la conferenza stampa -, non è mai banale superarsi e in questo contesto internazionale difficilissimo, grazie ai partner che ci offrono e non era scontato dopo i numeri delle Olimpiadi». Secondo quanto affermato da Poggi, il rapporto con i costi dell’evento è «positivo, con 72 milioni di euro abbiamo portato una ottima plusvalenza, il nostro CFO Giorgio Russo è sicuramente felice».
Poggi sottolinea che Sanremo «è la controtendenza dei broadcaster nativi nel mondo» per la sua capacità di crescere in termini di affinità con target giovani e appetibili sul piano pubblicitario, e in particolare segnala la crescita del programma presso le fasce d’età 15-24, 15-34 e 25-54, quest’ultimo «il core del target pubblicitario. Le audience si pesano e in questo caso stiamo dando qualcosa in controtendenza nel mondo televisivo, ovvero la capacitò di catalizzare per 5 ore e 5 giorni di fila l’ascolto del pubblico giovane. Abbiamo avuto l’81% di donne 15-24, il 73% dei 15-34enni, il 63% dei 15-64enni».
Per quanto riguarda le eventuali reazioni degli investitori al calo degli ascolti, «per fare Sanremo c’è una regola» dice Poggi, bisogna essere clienti continuativi perché a fronte di spazi pubblicitari ridotti (rispetto alla concorrenza) la richiesta è sempre superiore e «noi premiano i rapporti duraturi» i quali «trovano sempre la via migliore per stare insieme».
All’interno della raccolta pubblicitaria del Festival, il peso dell’evento diffuso ‘Tra palco e città’ ha raggiunto il 7/8% e «sono cresciuti anche tv, digital, che ora vale il 15%, radio» nonché l’apporto dell’accordo con TikTok per il prodotto Pulse Premiere, soluzione pubblicitaria della piattaforma social che permette ai brand di posizionare i propri annunci nel feed ‘Per Te’ direttamente accanto ai contenuti ufficiali del Festival di Sanremo. «La tv fa sempre il grosso – conclude Poggi -, ma gli altri mezzi prendono sempre più spazio».
Trend digitali
Per quanto riguarda i trend del digitale, la direttrice RaiPlay e digital Elena Capparelli ha comunicato dati social in crescita di un «abbondante 10%, il consumo dall’estero ha fatto il +20%, mentre l’on demand. È in contrazione». In termini di Total Reach il Festival di Sanremo raggiunge l'86% della popolazione nazionale, con un contributo di oltre il 25% che arriva dalle piattaforme digitali, con particolare impatto dell'ecosistema social (fonte: SenseMakers - ComScore).
Su RaiPlay la finale del Festival è stata vista da una media di mezzo milione di device collegati nel minuto medio, il risultato più alto di questa edizione. Il picco di fruizioni live, con 580 mila device è stato registrato nel momento dell’annuncio di Stefano De Martino come prossimo conduttore del Festival. Nell'arco delle cinque giornate dell'evento il picco massimo di fruizioni in diretta di Sanremo 2026 è stato raggiunto nella prima serata, martedì, con l'esibizione di Tiziano Ferro, quando i device collegati contemporaneamente su RaiPlay sono stati circa 700 mila.
L’ampia offerta editoriale disponibile on demand su RaiPlay, che può ora contare su oltre 560 clip tra esibizioni, momenti dello show, DopoFestival, contenuti accessibili, Radio2, LIS, PrimaFestival e Conferenze Stampa, favorirà una lunga coda di consumo nei giorni successivi alla finale e ha fin qui generato 28 milioni di legitimate stream, coinvolgendo una media giornaliera di quasi 5 milioni di spettatori. Sulle piattaforme social la finale del Festival di Sanremo 2026 ha generato 108,5 milioni di visualizzazioni video, dato in netta crescita rispetto allo scorso anno (+13%).
In crescita sul 2025 anche le performance dei profili social Rai, che per la finale hanno pubblicato oltre 5700 contenuti che hanno generato 37,7 milioni di visualizzazioni video (+7%) e 5,1 milioni di interazioni (+12%) anche per effetto della coda della serate cover, con Ditonellapiaga e TonyPitony particolarmente apprezzati. In totale, nei cinque giorni del Festival il topic Sanremo ha generato 1,2 miliardi di video views e 152 milioni di interazioni, di cui 382 milioni di visualizzazioni video (33% del Totale) e 41 milioni di interazioni (27% del Totale) attraverso i profili social Rai.