Autore: Redazione
25/07/2018

Pitch: ventuno agenzie indipendenti cinesi chiedono una fee per la partecipazione alle gare

Con una lettera aperta, alcune strutture creative invitano i brand a “mostrare rispetto per il duro lavoro”: è un tema molto caro anche all’Italia

Pitch: ventuno agenzie indipendenti cinesi chiedono una fee per la partecipazione alle gare

Il tema dei pitch e del costo che questi hanno sulle agenzie è al centro dei lavori di AssoCom e più in generale degli operatorio del settore, come per altro emerso a Comunicare Domani 2018, il 13 luglio scorso a Milano. La convinzione è che le risorse e il tempo dedicati alle gare debbano essere in qualche modo remunerati. In questo senso s’inscrive una nuova alleanza costituita da 21 agenzie indipendenti cinesi, che hanno pubblicato una lettera in cui richiedono il riconoscimento di una piccola fee quale modalità per i brand di “mostrare rispetto per il duro lavoro”. Ad Age ha dedicato un articolo a questa particolare “alleanza”, il cui obiettivo è ottenere 7.500 dollari per i pitch che riguardano una singola idea creativa, come per esempio un video, e 15.000 dollari per progetti più complessi. La lettera è stata finalizzata a giugno e ben due agenzie, ossia Karma e Topic, hanno detto che si rifiuteranno di partecipare ad alcuna consultazione senza un riconoscimento.