Autore: Redazione
14/06/2016

Nielsen: adv in crescita del 3,4% nel primo quadrimestre

Il trend di mercato positivo del 6,1% nel mese di aprile; Upa alza le stime di chiusura d'anno a +3/4%

Nielsen: adv in crescita del 3,4% nel primo quadrimestre

Un aprile molto forte fa da volano alla crescita della spesa pubblicitaria del primo quadrimestre 2016, pari al 3,4%: lo rivelano i dati Nielsen sugli investimenti relativi al periodo gennaio-aprile 2016. Il delta positivo mese su mese si attesta al 6,1%, con un incremento della raccolta nell’ordine dei 69 milioni di euro. A queste cifre manca la porzione relativa al web non monitorato, ossia principalmente search e social, che porterebbero il mercato a crescere del 4,8% nei primi quattro mesi, e del 7,5% nel solo mese di aprile. La reazione di Upa è quella di rivedere al rialzo le previsioni di chiusura del 2016: “Il mercato della pubblicità chiude ad aprile ancora meglio del previsto con un +4,8%, e i prossimi mesi, con gli Europei di calcio, non possono che confermare la tendenza alla ripresa. Forse possiamo rivedere in meglio le previsioni di chiusura dell’anno e puntare a una crescita fra il 3 e il 4%” afferma in una nota il presidente dell’associazione degli utenti pubblicitari, Lorenzo Sassoli de Bianchi. Gli fa eco Alberto Dal Sasso, TAM e AIS Managing Director di Nielsen: «da agosto a oggi contiamo nove mesi consecutivi di crescita e seppure il mercato ci abbia abituato a usare molta cautela nelle previsioni possiamo comunque parlare di un consolidamento della ripresa. Per fare un paragone con l’ultimo anno pari - il 2014 -, oggi arriviamo alla vigilia degli Europei di calcio con un trend positivo negli ultimi mesi e una crescita a valore di 70 milioni di euro: si consideri che nello stesso periodo del 2014 se ne erano persi circa 40, limitando la crescita ai soli mesi di giugno e luglio. Crediamo che questo primo semestre confermi l’andamento e apra la strada a un’ultima parte dell’anno più tranquilla”.

L'andamento dei mezzi: per Nielsen tv leader di mercato

Il mezzo che fa la differenza è ancora la tv, in crescita del 10,3% ad aprile e del 6,4% nei quattro mesi. A fronte di un piccolo incremento dello 0,8% nel singolo mese, i quotidiani chiudono il quadrimestre con un calo del 2,9%. L’andamento mensile è positivo anche per i periodici, con un +4,5%, mentre il primo quadrimestre registra una negatività dell’1,6%. Va sempre bene la radio, che ad aprile registra una crescita del 3,8%, è chiude a +2,3% i primi quattro mesi dell’anno. Il web perde lo 0,6% nel quadrimestre e il 4,8% ad aprile, ma si tratta dei risultati generati dal perimetro attualmente monitorato. Integrando il dato con le stime di Nielsen sull’intero mondo del web advertising (aggiungendo principalmente search e social), il quadrimestre chiude a +8,1%, con un aprile a +8,9%. Sempre buone le performance nei primi quattro mesi dell’anno per cinema (+16,8%) e outdoor (+9,7%). Resta positivo il transit (16,6%), che incrementa la quota nel mercato grazie all’aumento di copertura. In flessione invece l’out of home tv (-0,9%), che è stato rinominato Go Tv a seguito della recente nascita di Fcp Go Tv, l’associazione delle concessionarie del mezzo. Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 17 in crescita. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti: tornano a crescere le tlc (+20,4%) e la distribuzione (+28%), a cui si contrappone il calo della finanza (-23,2%). Tra gli altri comparti che contribuiscono alla crescita, si segnalano le buone performance di media/editoria (+11,9%) e tempo libero (+10,6%).