Autore: Redazione
27/06/2018

Sono otto le offerte per la gara da 2 milioni di euro in 24 mesi per contenuti e allestimenti del nascente Museo Fellini

Nei raggruppamenti che si sono candidati per l’appalto emesso dal Comune di Rimini spiccano nomi importanti come quelli di Mediapro, Filmmaster Events, Simmetrico, Dante Ferretti, Italo Rota, Palomar e Cinema Anteo

Sono otto le offerte per la gara da 2 milioni di euro in 24 mesi per contenuti e allestimenti del nascente Museo Fellini

Sono 8 gli rti che hanno inoltrato domanda di partecipazione al bando  emesso dal Comune di Rimini  per l’appalto relativo a “servizi di ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione degli allestimenti e delle tecnologie interattive del Museo Fellini”. In particolare, l’appalto misto ha a oggetto: a) come prestazione principale: ideazione, progettazione, produzione e fornitura di contenuti e prodotti multimediali e della customizzazione e fornitura di software per la gestione centralizzata e la fruizione sulle singole installazioni espositive dei contenuti elaborati; b) come prestazione secondaria: progettazione definitiva ed esecutiva degli allestimenti sotto il profilo scenografico, tecnologico, multimediale, illuminotecnico, acustico e grafico. Il valore totale stimato, IVA esclusa, è di 1.957.837 euro in 24 mesi. Il valore della sola prestazione secondaria è soggetto a ribasso, con base di gara di 357.837 euro. Il termine per il ricevimento delle domande di partecipazione era il 22 giugno, mentre l’apertura delle offerte è avvenuta ieri.

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Gli rti in campo

Il primo raggruppamento è costituito da Punto Rec Studios con Palomar, Karmachina, Engineering Associates e Grisdainese; il secondo vede Mediaproduccion (cioè quella Mediapro al centro delle trattative sui diritti tv del calcio nazionale) con Studio Del Boca & Partners e MBM Arquitectes; nel terzo, ci sono Filmmaster Events con Gio’ Forma Studio Associato, Black, Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni Architetti Associati e GAP Progetti; nel quarto, Cinema Anteo, C.S.G. Palladio, SRP Engineering, Setin Servizi Tecnici Infrastrutture, Studio Azzurro, Marco Bertozzi, Anna Villari, Federico Bassi, Tommaso Pallaria, Orazio Carpenzano, Alessandra Di Giacomo, Studio Dismisura e Studio Leoni Grandi Opere & Sicurezza e Lumiere & Co; il quinto è guidato da Simmetrico con Laura Peretti Architects, iDeas, Marcello Caccialupi e Stefano Sesana; il sesto è composto da Christian Pierini con Paolo Ciacci, Clonwerk, Limiteazero, M4Studio, Alessandro Traldi, Abramo Fraternali, Carlo Alberto Zamagna e Mirco Sanchi; il settimo vede HGV Italia con ETT, Guicciardini e Magni Architetti e Dante Ferretti; e, infine, la cordata di CWS con Roberto Semprini e Italo Rota. Nei prossimi giorni sarà costituita la commissione giudicatrice che valuterà le offerte. Il nome del vincitore sarà individuato entro fine agosto ed entro 5 mesi dovranno essere consegnati il progetto multimediale completo e quello architettonico esecutivo, in sinergia con l’Amministrazione e un comitato tecnico scientifico di esperti appositamente costituito. Entro la primavera 2019 sarà poi pubblicato il bando per la realizzazione del Museo, la cui apertura è prevista nel 2020, centenario della nascita di Fellini.

Il progetto

Il Museo, che attraversa il Centro Storico, appositamente riqualificato e predisposto per accoglierne l’espressione, si compone di tre assi: 1) Castel Sismondo, nelle cui sale dovranno essere allestiti veri e propri set felliniani, mediante la ricostruzione di materiali scenici e l’utilizzo delle più avanzate tecnologie digitali; in tale ambito saranno ospitate, in esposizioni temporanee, opere originali di artisti internazionali chiamati a rievocare e rielaborare l’immaginario felliniano; 2) Fulgor - Casa del Cinema, ospitato nei tre piani superiori di Palazzo Valloni, recentemente ristrutturato. I primi due piani dovranno sviluppare e reinterpretare il rapporto tra la terra d’origine e l’intera opera di Fellini. Il terzo dovrà essere concepito come un loft living space, uno spazio libero, informale, dove il visitatore potrà immergersi nella visione dei film di Fellini; 3) CircAmarcord, un grande spazio outdoor in cui il visitatore potrà scoprire e sperimentare il cinema di Fellini nei suoi tratti più propri e ludici. Tale spazio dovrà ospitare spettacoli temporanei.