Confindustria Intellect annuncia l’adesione ufficiale di Assirm e l’interesse di altre associazioni che vogliono fare ingresso nella struttura associativa
La Federazione Italiana di comunicazione, consulenza, ricerche e web publishing, guidata da Donatella Consolandi, che attualmente può già contare su Unicom e Assorel, si rafforza con l’ingresso dell’organismo degli istituti di ricerca, di cui è oggi presidente Matteo Lucchi
Segnali di vita da Confindustria Intellect, l’organismo del sistema confindustriale di cui è presidente Donatella Consolandi e del quale ultimamente facevano parte solo Unicom e Assorel ma che, ora, annuncia l’adesione di Assirm, l’associazione italiana che riunisce le aziende che svolgono ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale. Confindustria Intellect, Federazione Italiana di comunicazione, consulenza, ricerche e web publishing, è riconosciuta come associazione di primo livello di Confindustria. Nata a fine 2011, si pone come filiera di intelligenza e innovazione, e persegue l’obiettivo di disegnare l’ampio perimetro del settore dei servizi professionali alle imprese, cioè dei servizi ad alto contenuto intellettuale - conosciuti a livello internazionale con l’acronimo KIBS, Knowledge Intensive Business Services - che negli ultimi anni ha dimostrato di essere sempre più un settore decisivo per lo sviluppo dell’economia italiana, capace di creare valore, crescita e nuova occupazione. «L’attuale contesto socio-economico, caratterizzato da forte complessità e dinamicità - spiega Donatella Consolandi - condiziona la richiesta di servizi espressa dai clienti: la domanda è sempre più articolata, prevede il ricorso a servizi che appartengono a più settori presenti all’interno del mondo dei KIBS e implica l’intervento di un elevato numero di figure professionali diverse, che devono quindi trovare la giusta visibilità e tutela. In questo contesto, plaudiamo all’ingresso di Assirm nella Federazione, come primo importante passo verso l’allargamento della rappresentanza del settore dei servizi professionali all’interno del sistema confindustriale. Confindustria Intellect infatti rappresenta per le associazioni di imprese l’opportunità di entrare nel Sistema di Confindustria, di essere riconoscibili e opportunamente rappresentate al suo interno».

Matteo Lucchi
“Siamo felici di poter annunciare l’ingresso in Confindustria Intellect, a conferma della crescente importanza della nostra associazione, e dell’affermazione di quest’ultima come punto di riferimento per il mondo della ricerca in Italia e non solo - commenta Matteo Lucchi, presidente di Assirm -. Entrare in Confindustria Intellect è un’opportunità per essere presenti e rappresentati all’interno del sistema confindustriale e poter avviare un sistema di relazioni efficace e produttivo fra industria e servizi, anche attraverso l’attivazione di un apposito tavolo di lavoro che rappresenti un passo strategico per la tutela degli interessi e la rappresentanza esterna delle associazioni federate verso gli interlocutori istituzionali”. A oggi, gli associati Assirm rappresentano oltre l’80% del mercato italiano della ricerca. Nella sua attività istituzionale, Assirm collabora con le istituzioni, le Università e con diverse associazioni di ricercatori e di studiosi.
Progetti di sviluppo
«Il progetto per coinvolgere altri organismi anche non confindustriali delle aree della consulenza di comunicazione e della costruzione di contenuti prosegue - conclude Donatella Consolandi - e attualmente ce sono almeno altri 3-4 che stanno valutando l’opportunità di una loro adesione». Sarà poi interessante vedere cosa succederà sul fronte della nascente entità che riunirà la citata Unicom e AssoCom, che aveva deciso invece qualche anno fa di uscire da Confindustria Intellect stessa.