Il 28 gennaio, a Milano, l’istituto baba presenta l’edizione numero 14 del suo Trend Monitor
Il forecast relativo al 2016-2017 focalizza il concept #SURFACE come campo semantico dominante, dove emergono quattro scenari evolutivi
Le tendenze, soprattutto per chi opera nel mercato globale, sono opportunità di posizionamento differenziale, driver di innovazione, raccolta di nuovi insight e ispirazione per interventi di mercato performanti. Non sono opacità, vaghezza, ambiguità. È questo l’approccio alla consulenza e alla ricerca di mercato tipico di Trend Monitor (Tm), operativo attraverso un modello di monitoraggio quali-quantitativo dalle caratteristiche uniche: collection dei segnali, analisi e mappatura semiotica delle tendenze, identificazione dei target di comunicazione. Baba Trend Monitor, appuntamento fissato il 28 gennaio, a Milano Il Forecast 2016-17 verrà presentato presso baba, a Milano, il prossimo 28 gennaio, alle 17:00. Sarà introdotto nella quattordicesima edizione di TM dal presidente di baba Giulia Ceriani, che interverrà con un’indagine dei turning point del contesto evolutivo, per presentare poi la mappatura delle macrotendenze internazionali, le issue cruciali sottese ai main trends, la definizione dei target avanzati. La valenza strategica dell’analisi delle tendenze effettuata in baba consente, infatti, di individuare in anticipo e in modo immediatamente actionable, all’interfaccia con le diverse tipologie di ricerca ad hoc, concetti di prodotto e di comunicazione, così come target emergenti, e di guidare un brand nella costruzione, nella ridefinizione e nell’aggiornamento imprescindibile della propria identità. Un approccio cross-method Trend Monitor procede attraverso un approccio cross-method: osservazione continuativa e internazionale dei segnali di tendenza effettuata monitorando dodici paesi “focolaio” (Italia, Francia, Uk, Germania, Spagna, Turchia, Brasile, Usa, Giappone, India, Cina, Russia), abbinando l’analisi semiotica degli stessi. Lo studio si concentra su 9 industries (food, beverage, mobility, body, fashion, retail, hi-tech, comunicazione, home) per una definizione mirata degli obiettivi di mercato. Il concept #SURFACE spicca come campo semantico dominante Il Forecast 2016-17 focalizza il concept #SURFACE come campo semantico dominante, con 4 scenari evolutivi che si aprono secondo i drive #SURFACE: aree concettuali anticipatorie per nuovi concetti di prodotto e comunicazione, e target early adopters: Surrounding: lo scenario conservativo, basato sulla difesa di principi propri riguardo a vita quotidiana, politica, sesso, religione, stile di vita, rispetto ai quali non si intende modificare i propri comportamenti. Brand come Buitoni puntano su prodotti che uniscono heritage e innovazione per stimolare questo tipo di clienti (Generazione X, Towering/Defenders). Projecting: scenario all’insegna dell’avvicendamento tra mondi diversi. Dissolve la dimensione di persistenza ma favorisce l’intensità di relazioni vissute all’istante. I dispositivi digitali si fondono e dirigono l’esperienza di vita. Il fenomeno Netflix si colloca su questo drive: il binge watching si fonde con il second screening, si guarda e si commenta, online e offline, sacrificando l’essere in presenza (Generation Z, Impulsiveness/Swappers). Screening: è lo scenario volto al superamento dei problemi del mondo contemporaneo, e sensibile agli argomenti legati alla sostenibilità, cerca di invertire la rotta criticata, non senza incongruenze. La resistenza verso le lobby e il bisogno di privacy si riflettono, così, nella popolarità di app “sicure” come Telegram (Baby Boombers, Careful/Dribblers). Showing: scenario proiettato verso un mondo nuovo, dove gli opposti trovano una mediazione: non importano le radici e tantomeno i principi, quanto l’entusiasmo di entrare in gioco. Il grande interesse intorno alle stampanti 3D è da ascrivere a questa categoria di consumator, vedi ad esempio Foodini, che stampa cibo tradizionale in pochi minuti (Millenials, Crossbreed/Explorers). Per ognuna di queste aree di nuova sensibilità, baba definisce le business opportunities e un target di comunicazione elettivo da incrociare e pesare nel rapporto ai target di vendita. In breve: Defenders (Surrounding) - target rigido, si riconosce insofferente ai cambiamenti; Swappers (Projecting) - target scivoloso, difficile da confinare in un legame unico; Dribblers (Screening) - target attento che si prende cura delle cause in cui crede; e infine Explorers (Showing) - target creativo e geniale, altamente impegnato a rendere possibile un nuovo paradigma socio-culturale, un ibrido.