Autore: Redazione
02/03/2026

Caffè Borbone, “Una storia di casa” al via con Bcube e Zenith; budget 2026 a 15 milioni

On air il nuovo spot tv che segna un’evoluzione narrativa per il brand leader nel monoporzionato. Una bambina protagonista di uno storytelling emozionale che mette al centro quotidianità, relazioni e qualità accessibile

Caffè Borbone, “Una storia di casa” al via con Bcube e Zenith; budget 2026 a 15 milioni

Marco Schiavon

Caffè Borbone sceglie la casa come luogo simbolico del caffè di ogni giorno e lancia la nuova campagna “Una storia di casa”, firmata dall’agenzia creativa Bcube e pianificata da Zenith. Il brand, primo in Italia per volumi di vendita nel segmento del caffè monoporzionato (capsule e cialde) secondo dati Nielsen, rafforza così il proprio percorso di marca e il posizionamento come caffè buono, accessibile e autentico. Il budget 2026 è stimabile in 15 milioni di euro. Il nuovo spot tv introduce un punto di vista inedito per la categoria: quello di una bambina che osserva il mondo degli adulti e sogna di crescere per poter partecipare ai rituali “da grandi”, a partire proprio dal caffè condiviso in casa. Attraverso il suo sguardo curioso, il rito quotidiano assume un valore simbolico di appartenenza, relazione e crescita. La protagonista, ancora troppo piccola per bere caffè, ne comprende però il significato profondo: non solo un’abitudine, ma un gesto che unisce e rende la casa spazio di condivisione. La chiusura – “Io non bevo caffè, ma se lo bevrei…!” – restituisce con spontaneità il desiderio di sentirsi parte di quei momenti. A rafforzare il racconto contribuisce la reinterpretazione di “Non ho l’età”, brano portato al successo da Gigliola Cinquetti e vincitore del Festival di Sanremo, qui riletto in chiave coerente con la narrazione. Il film è stato anticipato da un teaser da 10” e lanciato nel formato 40” durante la serata finale del Festival di Sanremo, con pianificazione per tutto il mese di marzo. Nel secondo trimestre sono previste anche versioni da 20” dedicate alle cialde e alle capsule compatibili, con un focus più marcato sul prodotto – dalla sostenibilità del gesto alla qualità cremosa in tazza – pur mantenendo il medesimo contesto domestico. La campagna vive anche sui canali social del brand, dove per cinque settimane la bambina protagonista “prende possesso” dei profili, rafforzando l’empatia e stimolando l’interazione della community. “Una storia di casa” si configura così come una piattaforma narrativa destinata ad accompagnare il brand nei prossimi mesi, consolidando l’identità di Caffè Borbone come vero “caffè di casa”. A partire da questa nuova piattaforma DailyMedia e Dailyonline hanno ha approfondito strategia, investimenti e sviluppi futuri con Marco Schiavon, Amministratore Delegato di Caffè Borbone.

La campagna nasce come un ecosistema narrativo che va oltre lo spot tv. Quali sono le principali estensioni?

«‘Una storia di casa’ è stata pensata fin dall’inizio come un racconto coerente su più touchpoint. L’attivazione social è partita nei giorni precedenti al lancio ufficiale con un countdown teaser: brevi video in cui la bambina interpreta in modo giocoso ‘Non ho l’età’, anticipando l’inizio della storia. Per un mese abbiamo affidato simbolicamente i nostri profili a lei, trasformandola in una social media manager davvero speciale. L’obiettivo è aumentare la brand awareness, rafforzare l’empatia generata dallo spot e consolidare il nostro posizionamento come vero ‘caffè di casa’. Oltre al social, la campagna prevede un’estensione progressiva in tv e digital video con formati da 20” dedicati a cialde e capsule compatibili, che mettono maggiormente in evidenza il prodotto pur restando nel medesimo contesto narrativo».

Come evolve il budget di comunicazione nel 2026 e come viene distribuito?

«Il volume complessivo degli investimenti è in crescita rispetto al 2025, in linea con l’obiettivo di rafforzare una visibilità distintiva del brand e consolidare il nostro ruolo di prima marca a volume nel monoporzionato. La tv resta un asset centrale, ma è sempre più integrata con digital e social per massimizzare l’efficacia complessiva del piano di comunicazione. Puntiamo a valorizzare una narrativa capace di creare engagement lungo tutto l’anno, non solo in singoli momenti».

Sono previste partnership o sponsorship nel 2026?

«Confermiamo il legame con il mondo dello sport e le partnership con ambassador iconici come Federica Brignone e Alberto Tomba, interpreti ideali di valori che sentiamo nostri – passione, disciplina, impegno quotidiano. Il loro vissuto personale rappresenterà un ulteriore elemento di racconto all’interno della brand platform ‘Una storia di casa’. Proseguiremo inoltre con product placement mirati, ad esempio in Casa a Prima Vista, e con il presidio di programmi di grande audience come Uomini e Donne e Amici. Confermiamo infine la partecipazione a fiere strategiche come TuttoFood e Venditalia a maggio, occasioni chiave per presentare novità e rafforzare il dialogo con partner e stakeholder. Il 2026 sarà anche un ulteriore passo avanti nel nostro percorso di sostenibilità, dal packaging alle iniziative di responsabilità sociale».