Bauli: dopo Pandorì prosegue la strategia di destagionalizzazione, in arrivo Pandorì Uovo e la nuova gamma Bauli Free
Intervista al CMO Luca Casaura: con la linea di prodotto ‘senza’ (glutine, zucchero, lattosio) il Gruppo entra anche nel segmento del pane
Luca Casaura
Chi l’ha detto che il pandoro si mangia solo a Natale? Con la nascita del nuovo prodotto Pandorì, l’anno scorso a maggio, la Bauli ha dimostrato che questo dolce non ha stagionalità e può essere gustato con piacere in qualsiasi momento dell’anno. In particolare, l’azienda dolciaria ha scelto il segmento delle merende, con un formato mini che ripropone però quello tradizionale nell’aspetto, corredato dalla bustina di zucchero a velo per guarnirlo e restituire quindi l’esperienza completa al consumatore. Una innovazione premiata da Circana come miglior lancio 2025 nel settore food&beverage, e che oggi rappresenta il 10% dei ricavi dalle linee merenda della Bauli, nonché oltre l’1% del segmento merende complessivo nazionale. «Una quota che, considerato l’affollamento del mercato, è di assoluta rilevanza – spiega Luca Casaura, Chief Marketing Officer del Gruppo Bauli -. Il lancio di Pandorì rappresenta un pilastro della strategia di ‘pandorizzazione’, ovvero creare ulteriore valore per noi e per i consumatori a partire dalla destagionalizzazione del consumo del pandoro, che rappresenta il nostro prodotto iconico ma legato storicamente al Natale. Per superare questo confine abbiamo pensato a una merenda, a un formato di commercializzazione di quattro pezzi – e non 8 come in media nel segmento merende – più in linea con la nuova struttura della famiglia italiana (aumentano le mono e biparentali, ndr) e le nuove abitudini di consumo: meno stock, acquisti più frequenti, la possibilità di provare il prodotto e quindi di decidere se comprarne di più, prezzo più attuale e adeguato. Questo ha fatto da volano al suo successo».
Le innovazioni
Un’altra scelta innovativa che corrobora queste nuove scelte strategiche è stata la distribuzione in anticipo sul Natale 2025 del pandoro da 100 grammi, usa sorta di ‘teaser’ del consumo del prodotto, che ha fatto da volano al raddoppio dei numeri 2024: «Abbiamo dimostrato che c’è spazio per il consumo di pandoro in periodi diversi. Perciò continuiamo a investire sul Pandorì, con nuove referenze, che ora sono quattro, di cui l’ultima all’albicocca, appena uscita, e in altre innovazioni, a cominciare dalla Pasqua». Per questa occasione Bauli presenta il Pandorì Uovo ricoperto di cioccolato, un lievitato in due varianti (classica e ripiena al pistacchio): «Un’altra innovazione che si affianca a quelle legate ai formati (mini pandori e mini panettoni). Inoltre stiamo preparando il lancio della nuova linea Bauli Free, ovvero prodotti ‘free from’: glutine, lattosio e zucchero, che sviluppiamo in tutte le gamme di prodotto (merende, prodotti per la ricorrenza) e che ci farà entrare anche nel segmento del pane». Sempre in occasione della Pasqua, già nel 2025 Bauli ha lanciato la sua linea di uova di cioccolato per il segmento adulti, del quale ha conquistato la leadership. Quest’anno sono state attivate innovazioni nel mondo delle licenze in ambito musica, cinema, cartoni animati, e vengono presentati tre prodotti, personalizzati ‘Max Pezzali’, ‘Il diavolo veste Prada 2’ e ‘Goldrake’. Con il brand Motta lo scorso Natale sono stati presentati i panettoni salati, andati esauriti, e per Pasqua si ripete l’esperienza con la colomba salata (al pomodoro e basilico, e formaggio e pere). Sempre Motta in collaborazione con Bruno Barbieri ha realizzato le uova di cioccolato, in tre referenze, con un posizionamento premium.
Campagne
Dopo il 2025 in cui il 60% degli investimenti in comunicazione è stato dedicato al segmento merende e il resto al Natale, quest’anno Bauli si concentrerà sui prodotti continuativi e sulle innovazioni. Per Pasqua non sono previste campagne televisive, ma iniziative sul punto vendite con il sostegno di social e digital. Prosegue l’investimento su Pandorì, con campagna televisiva in continuità con quella di lancio del maggio 2025, firmata da Saatchi&Saatchi e pianificata da PHD che sono i partner della comunicazione insieme a We Are Social per le strategie digital e a Noesis per le relazioni pubbliche. Nel secondo semestre dovrebbero partire le iniziative di comunicazione per la linea Bauli Free.