Audicom: sistema Audipress 2025/III, lettori a quota 30,2 milion, repliche digitali in crescita del 6,9%
Il dato si confronta con il periodo di monitoraggio 2025/II; complessivamente le readership diminuiscono dell’1,8%
Secondo gli ultimi dati Audicom sulle readership della stampa (sistema Audipress 2025/III), nell’anno mobile febbraio-dicembre 2025 gli individui che letto o sfogliato un giornale, su carta o in modalità digitale, sono stati 30,2 milioni pari al 57,6% della popolazione di 14 anni e oltre. Rispetto al periodo precedente monitorato da Audicom (Audipress 2025/II) si registra un calo dell’1,8%. Alle contrazioni di quotidiani (-3,7%) e settimanali (-3,8%) fa da contraltare la crescita dell’1,2% dei mensili.
https://dailyonline.it/storage/documents/a/u/d/Audicom_Sistema-Audipress-2025_III.xlsx
La readership
Il lettorato complessivo è costituito per il 59,2% da uomini (15,1 milioni) e per il 56,1% da donne (15,1 milioni) che hanno letto o sfogliato almeno un titolo stampa, rappresentati in modo proporzionato nelle diverse classi d’età osservate (il 54,4% dei 14-24enni, il 54,3% dei 25-44enni e il 59,6% dei 45 anni e oltre) e raggiungendo il 62,6% dei laureati, il 59,2% dei diplomati di scuola media superiore e il 55,8% dei con licenza media inferiore. Confermata anche la distribuzione sul territorio nazionale con il 62,1% degli abitanti nell’area Nord-Ovest (8,8 milioni), il 66,2% nell’area Nord-Est (6,4 milioni), il 57,6% nell’area Centro (6 milioni) il 53,7% nell’area Sud (5,8 milioni) e il 38,9% dalle Isole (2,2 milioni).
Ancora segno più per le repliche digitali
Rispetto all’edizione 2025/II, si registrano dati in crescita del 9,7% nel giorno medio per le letture dei quotidiani provenienti dagli abbonamenti, del 7,6% per le letture dei mensili da abbonamenti, con un 6,7% in più per le letture con frequenza "media" (da 4 a 8 numeri in 12 mesi) per quest’ultimo formato. Sono dati che che lasciano intravedere una base rilevante di lettorato consolidato che si approccia alla lettura della stampa con regolarità. Il digitale (replica) continua a mostrare un trend in crescita, raggiungendo 8,1 milioni di lettori con un incremento complessivo del 6,9% rispetto all’edizione precedente. Questo formato, come visto a partire dagli effetti della digitalizzazione post lockdown, si posiziona nel mercato dell'informazione come un prodotto editoriale solido e di valore che continua ad attirare l’interesse di lettori fidelizzati e nuovi.
Quotidiani
Nel dettaglio, le letture dei quotidiani si attestano a 10,9 milioni di individui di 14 anni nel giorno medio (almeno una copia di carta o digitale). I lettori dei quotidiani sono principalmente uomini (il 61,9% dei lettori complessivi), lettrici e lettori di 55 anni e oltre nel 49,9% dei casi, con un diploma di scuola media superiore o laurea nel 65,6% dei casi e residenti nelle aree Nord-Centro nel 25% dei casi in media (Nord-Ovest nel 28% dei casi, Nord-Est nel 25% dei casi e Centro nel 21% dei casi). Il 61,5% del consumo di questo formato è molto frequente (da 4 a 7 giorni la settimana) e il 58% provenienti da almeno una copia stampa e/o replica acquistata (43,5% dei casi) o in abbonamento (14,9% dei casi).

Settimanali
I settimanali vantano 7,8 milioni di lettori, di cui il 65,7% è rappresentato da donne (5,1 milioni); tra le differenti fasce d’età rilevate i lettori di 55 anni e oltre coprono il 49,6% dei casi; il 71,8% dei lettori ha raggiunto un livello medio di istruzione (39,9% con scuola media superiore e 31,9% con licenza media inferiore). I lettori dei settimanali mostrano un consolidato livello di affezione a questo formato, confermato dal 66,1% delle letture generate da almeno una copia acquistata personalmente o da un familiare e con una frequenza di lettura alta nel 52,7% dei casi.

Mensili
Con 7,3 milioni di lettori di almeno una testata su carta e/o digitale negli ultimi 30 giorni i mensili mostrano solidità e, ancora, continuità nella composizione della base di lettorato, ben distribuita su tutti i segmenti socio-demografici. La trasversalità e verticalità dell’offerta editoriale di questo formato ha raggiunto l’interesse di un lettorato composto da donne (55,7% dei casi) e uomini (44,3% dei casi), di tutte le fasce d’età considerate (14-34 anni nel 29,7% dei casi, 35-54enni nel 36,3% dei casi e 55 anni e oltre nel 34% dei casi), con un livello di istruzione superiore (il 46,2% dei casi ha un diploma di scuola media superiore). Il 74,6% delle letture ha registrato una frequenza medio-alta (nel 43% si tratta di letture generate da 4 a 8 numeri in 12 mesi e nel 31,2% da 9 a 12 numeri in 12 mesi) e provenienti da acquisto diretto o da abbonamento (53,1% dei casi da copia acquistata personalmente o da un familiare e 17% in abbonamento).
