L'assemblea dell'organismo presieduto da Marco Testa è chiamata a scegliere tra Layla Pavone, Giovanni Ghelardi, Giancarlo Cardile e Maurizio Bertoli per la sostituzione di Isabelle Harvie-Watt
Per la sostituzione di Isabelle Harvie-Watt nell'assemblea di AssoCom, già dimessasi quando ancora faceva parte di Havas Media Group, i candidati sono quattro. Il primo è il chief commercial officer proprio di quest’ultimo Gruppo e, cioè, Maurizio Bertoli. Ci sono poi Giancarlo Cardile, direttore marketing di Emerald Communication; Giovanni Ghelardi, managing director di Serviceplan Group Italia; e Layla Pavone di LiveXtension.
Intanto, il Consiglio Direttivo stesso si è riunito a metà della scorsa settimana, varando i prossimi programmi dell’associazione che, da maggio, avvierà “Ace” (“asso” in inglese), tour di eventi mirati a creare networking tra le agenzie che fanno parte dell’organismo presieduto da Marco Testa, ma coinvolgendo anche operatori esterni. Il progetto è stato affidato a Mauro Miglioranzi, a.u. di Coo’ee Italia, e partirà da Verona tra due mesi. Le altre città toccate saranno, tra giugno, settembre e ottobre, Torino, Milano e Modena, con ultima tappa a novembre a Roma. Decisamente impegnativa quanto affascinante, l’idea di affrontare il tema della formazione ricorrendo a un talent show televisivo che permetta di selezionare nuovi professionisti ma, al contempo, rendere popolare il settore pubblicitario coinvolgendo il pubblico anche sulle modalità di sviluppo di piani di comunicazione. Se ne sta occupando nello specifico Stefano Spadini, ceo di Havas Media Group. Naturalmente, bisognerà trovare la disponibilità di qualche broadcaster o, altrimenti, studiare un altro progetto. Il presidente del Centro Studi AssAP coordinerà invece il gruppo di lavoro che metterà a punto i contenuti di “Comunicare Domani”, il consueto appuntamento sull’andamento e le prospettive degli investimenti che, quest’anno, si terrà a metà giugno.
Emanuele Nenna, vice presidente AssoCom
Il v. p. Emanuele Nenna coordina invece l’indagine che, grazie a un monitoraggio che è stato esteso anche a una serie di agenzie esterne ad AssoCom, permetterà di fotografare lo stato quali-quantitativo delle gare: quelle che hanno avuto un esito e anche quelle che non lo hanno avuto, in modo da evidenziare il negativo incremento della pratica, da parte delle aziende, di far lavorare inutilmente le agenzie, magari senza rimborsi e compensi. Infine, via libera alla terza edizione di IF! Italians Festival, che si terrà in data tardo-autunnale ancora da stabilire.
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