Autore: Redazione
03/02/2016

Assirm Innovation Index: è in crescita il potenziale d’innovazione espresso dall’Italia

Nell’ultimo trimestre del 2015 il nostro Paese si colloca in ottava nella classifica europea

Assirm Innovation Index: è in crescita il potenziale d’innovazione espresso dall’Italia

Chiude in positivo il trend di crescita del potenziale d’innovazione in Italia, registrato nel terzo trimestre 2015: a rivelarlo la nuova release di dati dell’Assirm Innovation Index, primo indicatore in Italia in grado di misurare le potenzialità di promuovere innovazione - ideato da Assirm, l’associazione delle aziende di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale. L’indicatore, che confronta la capacità di fare innovazione del nostro Paese con quella di altri dieci paesi europei - Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito - è stato costruito sulla base di tre dimensioni specifiche: l’investimento di un Paese nella ricerca/sviluppo e nella produzione di idee innovative  (creation of ideas), alcune dimensioni di carattere macro-economico (enabling conditions), la fiducia di consumatori e imprese in un dato momento storico (economic trust). Resta positivo il trend di crescita per quasi tutti i paesi europei – ad eccezione di Portogallo, Grecia e Regno Unito. L’Italia si colloca all’8°posto, registrando un aumento del potenziale di innovazione leggermente inferiore rispetto al trimestre precedente. «Otto paesi su undici segnalano lo stesso andamento - sostiene Maurizio Pessato, membro del Comitato Scientifico Assirm - anche se con intensità differenti. Secondo una recente analisi di Bankitalia, infatti, i primi accenni di rallentamento cinese e dei paesi emergenti avvenuti nella seconda metà del 2015, possono aver contribuito alla creazione di preoccupazioni economico-finanziarie, sia nel nostro Paese che in quelli europei». «Nonostante l’Italia mostri segnali di ripresa in relazione al proprio potenziale d’innovazione - commenta Guendalina Graffigna, Direttore del Centro Studi Assirm - non è ancora in grado di raggiungere i concorrenti nei primi posti in classifica. Si tratta, però, di un traguardo raggiungibile nel corso del medio periodo».