Autore: Redazione
08/03/2018

Havas Group lancia la divisione China Desk per rafforzare la sua offerta di servizi per il mercato asiatico

La nuova unit, con sede a Parigi, guiderà le attività per i gruppi cinesi che desiderano espandersi prima in Europa e poi nel mondo, ma anche per i marchi internazionali che aspirano ad affermarsi nell’ambitissimo Paese asiatico

Havas Group lancia la divisione China Desk per rafforzare la sua offerta di servizi per il mercato asiatico

Il Gruppo Havas annuncia il lancio di Havas China Desk, un’iniziativa volta a supportare tutti gli aspetti del business cinese per i clienti del gruppo. Il desk permetterà a tutte le agenzie del Gruppo Havas di rafforzare la propria offerta di servizi, in particolare per i gruppi cinesi che desiderano espandersi prima in Europa e poi nel mondo, ma anche per i marchi internazionali che aspirano ad affermarsi nel mercato cinese. Unit già operativa Operativa dal novembre 2017, la unit China Desk ha già supportato più di 20 clienti e progetti Cina-Europa in tutto il gruppo, tra cui Beijing Capital Group, HNA e Alibaba Cloud che ha debuttato al Mobile World Congress di quest’anno. La nuova entità ha sede a Parigi ed è guidata dalla 32enne Wanchen Chung, nominata head of China Desk. Composto da consulenti con background multiculturali, Havas China Desk lavora a stretto contatto con le agenzie del gruppo in tutto il mondo, in particolare Havas China. Eccezionale opportunità Yannick Bolloré, ceo del Gruppo Havas commenta: “Il mercato cinese è uno di quelli in più rapida crescita nel mondo e ora il secondo in termini di spesa pubblicitaria. La Cina rappresenta quindi un’opportunità eccezionale per molti dei nostri clienti in tutto il mondo e anche per lo stesso Gruppo Havas. La maggior parte dei marchi globali che rappresentiamo sta cercando di rafforzare la propria presenza in Cina, e molti dei principali brand cinesi stanno diventando sempre più attivi sui mercati esteri. Il lancio di Havas China Desk è destinato ad aiutare tutti i nostri clienti e agenzie a cogliere le numerose opportunità che questo entusiasmante traffico bidirezionale rappresenta”.