Autore: Vittorio Parazzoli
15/04/2026

GROM presenta il piacere di “Vivere Slow” con una nuova narrativa che va dai punti vendita al digitale: in corso le gare per definire i partner

Il G.M. Enrico Destro e la Global Retail Marketing Manager Loredana Ligori spiegano le novità del brand che, per ora, rinuncia all’advertising

GROM presenta il piacere di “Vivere Slow” con una nuova narrativa che va dai punti vendita  al digitale: in corso le gare per definire i partner

Enrico Destro e Loredana Ligori

Nel mondo iperconnesso di oggi, cresce il desiderio di rallentare e riscoprire il valore della calma. Non è solo una percezione: secondo una recente indagine SWOA (Social Web Opinion Analysis) promossa da GROM, quasi il 45% delle persone sente di aver perso la capacità di apprezzare i momenti quotidiani, mentre oltre la metà dichiara di voler tornare a divertirsi con esperienze semplici e autentiche. Un bisogno contemporaneo allineato al nuovo percorso del brand di Unilever: un’evoluzione che non riguarda solo il gelato, ma il modo stesso di viverlo; il gelato diventa così un invito a rallentare, a riconnettersi con i sensi e a ritagliarsi uno spazio, anche breve, in cui tornare ad abitare davvero il momento. Un cucchiaino dopo l’altro, l’assaggio smette di essere solo consumo e si trasforma in esperienza: un gesto semplice che riattiva percezioni, richiama ricordi e restituisce valore al tempo. È in questa visione che GROM continua a riconoscersi, portando avanti la propria idea di gelato come espressione di una gioia lenta, quotidiana e autentica. Da qui nascono le novità del 2026: Bianco e Oro e i Gusti Esperienza, sei creazioni in edizione limitata.

I commenti

«Con queste novità abbiamo voluto rafforzare un’idea che per noi è sempre stata centrale: il gelato non è solo qualcosa da “consumare”, ma un’esperienza da vivere - ha commentato ieri in sede di conferenza stampa Enrico Destro, G.M. di GROM -. Oggi più che mai sentiamo il bisogno di rallentare e dare valore ai piccoli momenti. Entrare in una gelateria GROM significa proprio questo: prendersi una pausa, attivare i sensi, ritrovare il piacere delle cose semplici. È il nostro modo di interpretare la contemporaneità, restando fedeli a ciò che siamo». «Nato a Torino nel 2003 dal sogno di due amici, Federico Grom e Guido Martinetti, il brand inaugura oggi una nuova fase del proprio percorso: un rilancio che parte da un’idea semplice ma potente: riscoprire il valore del tempo e del piacere autentico – ha aggiunto Loredana Ligori, Global Retail Marketing Manager -. Una direzione che prende forma attorno a una nuova narrativa di marca, pensata per una generazione contemporanea che desidera, sempre più momenti di pausa, connessione e autenticità. Ed è proprio a loro che GROM si rivolge, i Life Tasters, che scelgono di proteggere e valorizzare i piccoli momenti di gioia quotidiana, trasformandoli in un vero “lusso”. A guidare questa nuova direzione è il concept “all good things deserve time”». Mentre è in corso anche la consultazione per definire il partner che svilupperà la nuova visual identity di marca, è già partito un piano di digital proximity sviluppato da Patrini & Partners.

Concept store

La nuova direzione prende forma anche nello spazio fisico, con un touch up mirato che coinvolgerà diverse delle 50 gelaterie sparse per l’Italia entro fine anno: un restyling strategico pensato per rafforzare il ruolo dei p.v. come vere e proprie “pockets of time” all’interno della città. Per il relativo incarico è in fase di conclusione la gara.

Social strategy

Il rilancio, che per ora non punta su attività di comunicazione classiche, passa anche da una revisione della social media strategy, sempre più orientata a creare connessioni autentiche e coinvolgimento attivo. Il nuovo approccio, affidato a BTREES sempre dopo un pitch, si articola su quattro direttrici: Community engagement (contenuti più dialogici e partecipativi, capaci di stimolare conversazioni reali attorno al prodotto e ai valori del brand); Consumatori al centro (valorizzazione delle esperienze e delle storie delle persone, per costruire un legame emotivo più profondo); Edutainment (contenuti che uniscono intrattenimento e cultura del gelato); Gelaterie protagoniste (i punti vendita diventano veri e propri hub narrativi, rafforzando il senso di community locale). 

Eventi

La nuova fase di GROM si arricchirà anche attraverso collaborazioni e attivazioni esperienziali, pensate per portare il concetto di “living slow” nella quotidianità delle persone. Tra queste, la partnership con Vero Volley e la collaborazione con SAA - School of Management dell’Università di Torino per rafforzare il dialogo con le nuove generazioni attraverso attività di formazione e orientamento. Non solo, GROM rafforza anche il proprio legame con il mondo della cultura attraverso la partnership con il Teatro Carcano di Milano, A queste iniziative si affianca un calendario di eventi proprietari, pensati per rendere le gelaterie veri e propri luoghi di esperienza. Tra questi, “Un gelato, mille storie illustrate”, in programma il 9 e 10 maggio in Gae Aulenti.