Autore: Redazione
20/12/2016

Google Contributor chiuderà per riaprire i battenti sempre nello stesso anno

La decisione effettiva del cambiamento è stata in parte intesa come un modo di sovvenzionare la perdita finanziaria subita per effetto degli sistemi di ad blocking

Google Contributor chiuderà per riaprire i battenti sempre nello stesso anno

Google Contributor, il servizio di sottoscrizione che permette agli utenti di vedere meno pubblicità sui siti degli editori previo pagamento di una piccola quota, chiuderà a gennaio e riaprirà nei primi mesi dello stesso anno con una nuova versione. Il servizio Gli abbonati pagano una cifra fissa mensile che consente loro di navigare e visitare i siti normalmente attraverso ogni browser e da ogni device. Ogni volta che Contributor rimuove una pubblicità da una pagina visualizzata da un abbonato, Google concede una percentuale al sito. Congetture Non è ancora chiaro cosa sarà offerto con la rivisitazione del servizio, dal search al native fino ad arrivare al display. La decisione effettiva del cambiamento è stata in parte intesa come un modo di sovvenzionare la perdita finanziaria subita per effetto degli ad blocker. Il nuovo servizio sarà probabilmente focalizzato sul mobile, ma non è confermato. Un po’ di numeri Quando il servizio è stato lanciato nell’aprile 2015, Google chiedeva in media 2 dollari per passare da 5% al 15% di pubblicità visualizzata in meno, 5 dollari per passare dal 15% al 25% o 10 dollari per aumentare la percentuale dal 25% al 50%. Recentemente, secondo un report, Google ha cominciato a chiedere una cifra fissa di 6,99 dollari mensili e a calcolare il costo della pubblicità rimossa, rimborsando l’utente per ogni centesimo speso per attività diverse dalla rimozione della pubblicità.