Google Contributor chiuderà per riaprire i battenti sempre nello stesso anno
La decisione effettiva del cambiamento è stata in parte intesa come un modo di sovvenzionare la perdita finanziaria subita per effetto degli sistemi di ad blocking
Google Contributor, il servizio di sottoscrizione che permette agli utenti di vedere meno pubblicità sui siti degli editori previo pagamento di una piccola quota, chiuderà a gennaio e riaprirà nei primi mesi dello stesso anno con una nuova versione.
Il servizio
Gli abbonati pagano una cifra fissa mensile che consente loro di navigare e visitare i siti normalmente attraverso ogni browser e da ogni device. Ogni volta che Contributor rimuove una pubblicità da una pagina visualizzata da un abbonato, Google concede una percentuale al sito.
Congetture
Non è ancora chiaro cosa sarà offerto con la rivisitazione del servizio, dal search al native fino ad arrivare al display. La decisione effettiva del cambiamento è stata in parte intesa come un modo di sovvenzionare la perdita finanziaria subita per effetto degli ad blocker. Il nuovo servizio sarà probabilmente focalizzato sul mobile, ma non è confermato.
Un po’ di numeri
Quando il servizio è stato lanciato nell’aprile 2015, Google chiedeva in media 2 dollari per passare da 5% al 15% di pubblicità visualizzata in meno, 5 dollari per passare dal 15% al 25% o 10 dollari per aumentare la percentuale dal 25% al 50%. Recentemente, secondo un report, Google ha cominciato a chiedere una cifra fissa di 6,99 dollari mensili e a calcolare il costo della pubblicità rimossa, rimborsando l’utente per ogni centesimo speso per attività diverse dalla rimozione della pubblicità.