Autore: Redazione
29/05/2017

Diritti tv: pubblicato il bando per il triennio 2018/2021, un miliardo di euro il ricavo minimo previsto per ogni stagione

Lega Serie A e Infront hanno creato cinque pacchetti, di cui nessuno include tutte le squadre; aumentano le finestre per ogni giornata di campionato con l’introduzione di tre nuovi orari, sabato alle 15, domenica alle 18, lunedì alle 20:30

Diritti tv: pubblicato il bando per il triennio 2018/2021, un miliardo di euro il ricavo minimo previsto per ogni stagione

Calcio ancora più spezzettato per aumentare gli introiti della Lega di Serie A, che punta a incamerare un miliardo di euro almeno a stagione con il nuovo bando per la vendita dei diritti televisivi nel triennio 2018/2021. Reso noto venerdì scorso, il bando costruito da Lega e dall’advisor Infront prevede un aumento del prezzo minimo richiesto pari a circa 50 milioni di euro rispetto al periodo 2015-2018. I pacchetti sono cinque, e nessuno è comprensivo di tutte le partite. Il più ricco, il D, vale 400 milioni di euro e include 12 squadre tra cui Roma, Lazio, Torino e Fiorentina, per un totale di 324 eventi di cui 132 in esclusiva. Le altre 8 squadre, fra cui Juventus, Napoli, Milan e Inter, per un totale di 248 eventi, sono nei pacchetti A (satellitare) e B (digitale terrestre), che valgono 200 milioni. I pacchetti C1 e C2 per la piattaforma internet si dividono a metà le squadre dei pacchetti A e B, ma separano le milanesi da Juventus e Napoli. Inoltre, aumentano da cinque a otto delle finestre su cui saranno distribuite le partite. In particolare sono stati introdotti tre nuovi orari per ogni giornata: il sabato alle 15, domenica alle 18 e lunedì alle 20:30 mentre tutte le partite serali sono state anticipate dalle 20:45 alle 20:30. Tutte le piattaforme tra dtt in chiaro, satellitare e internet sono invitate a presentare le offerte entro il 10 giugno. Oltre ai pacchetti principali di diritti tv del campionato Lega Serie A e Infront hanno aggiunto nel bando 7 pacchetti opzionali, di tipo Gold (esclusivi) e Silver (non esclusivi), con una serie di diritti tv accessori utili agli operatori per integrare le dirette degli eventi trasmessi. Fra i diritti opzionali Gold sono previsti l’accesso al campo di gioco per la presentazione della partita o per il commento durante la gara, le interviste prima, all’intervallo e subito dopo il fischio finale in campo o le immagini degli spogliatoi. Il prezzo dei pacchetti opzionali è definito applicando una percentuale al corrispettivo offerto per il relativo pacchetto principale: 4% per quelli relativi al D (che vale 400 milioni di euro), 8% per gli altri. Nella quotazione minima dei pacchetti sono state recepite le indicazioni delle autorità che chiedevano pari dignità per la piattaforma internet, i cui diritti sono rimasti invenduti nell’asta per il triennio in corso. Ognuno dei due pacchetti per gli operatori web (C1 e C2) ha un valore minimo di 100 milioni di euro e contiene le partite di 4 delle 8 squadre previste per i pacchetti A e B, quotati 200 milioni di euro.