Autore: Redazione
13/02/2026

Digitalia ’08: la radio ecosistema per costruire relazioni continuative e coerenti, creando occasioni di visibilità e connessione a 360°

In occasione del World Radio Day, i risultati della ricerca globale mettono in luce un medium capace di raggiungere la quasi totalità della popolazione e generare risultati concreti e misurabili per i brand

Digitalia ’08: la radio ecosistema per  costruire relazioni continuative e coerenti, creando occasioni di visibilità e connessione a 360°

Matteo Sordo

In occasione della Giornata Mondiale della Radio 2026, Digitalia ’08, insieme alle organizzazioni internazionali egta e World Radio Alliance, celebra un mezzo che continua a dimostrare la propria forza in un panorama mediatico sempre più affollato e competitivo. L’ultima edizione della ricerca globale evidenzia come la radio resti un pilastro fondamentale della comunicazione: un medium capace di raggiungere la quasi totalità della popolazione, costruire relazioni profonde e generare risultati concreti e misurabili per i brand.

La radio: il mezzo che connette le community

Secondo i dati internazionali, la radio conferma un livello di reach senza precedenti: in Italia raggiunge l’86% della popolazione ogni settimana, una delle coperture più alte a livello mondiale insieme a Irlanda (90%), Paesi Bassi (87%) e Francia (89%). Questi numeri rafforzano il ruolo della radio come contesto affidabile, condiviso e inclusivo, capace di costruire e alimentare community attraverso voci riconoscibili, contenuti di qualità e relazioni durature. La “connessione” nasce innanzitutto dagli speaker: 8 ascoltatori su 10 dichiarano di sintonizzarsi su una stazione per seguire il proprio conduttore preferito. Il rapporto che si crea è profondo: – l’81% degli ascoltatori considera le voci on air come una presenza familiare; l’84% le seguirebbe anche se cambiassero stazione; l’83% attribuisce valore e fiducia alle loro opinioni. Inoltre, il 71% di GenZ e Millennials manifesta un forte interesse nel coltivare un legame con la propria voce di riferimento. In questo scenario, la radio si distingue anche per la sua credibilità: il 68% degli europei la considera il mezzo più affidabile. Una caratteristica che si riflette direttamente sui brand, favorendo connessioni più autentiche e durature con i consumatori.

Il potere emotivo del suono

La radio non informa soltanto: accompagna, emoziona e migliora il benessere quotidiano. Il 70% degli ascoltatori dichiara di sintonizzarsi per rilassarsi o migliorare il proprio umore, rendendo la radio una presenza costante nelle routine di ogni giorno. Allo stesso modo, anche le campagne pubblicitarie capaci di attivare emozioni positive si dimostrano particolarmente efficaci: gli spot audio influenzano il comportamento dei consumatori e producono effetti duraturi sul brand, aumentando sia la predisposizione all’acquisto sia l’utilizzo del prodotto nel tempo

L’attenzione: la radio cattura e mantiene l’ascolto

La radio conquista l’attenzione in ogni momento di ascolto. I dati mostrano infatti che gli spot radiofonici raggiungono un brand recall del 78% se ascoltati attivamente e garantiscono comunque un 30% di recall anche in ascolto passivo. Che l’ascoltatore sia concentrato, multitasking o immerso nelle attività quotidiane, dunque, la forza dell’audio assicura che i messaggi vengano percepiti e ricordati.

World Radio Day: una giornata per celebrare un mezzo vivo, moderno e centrale nelle pianificazioni

Digitalia ’08 conferma il proprio impegno nel sostenere l’evoluzione della radio e dell’ecosistema audio: a livello internazionale, la costante collaborazione con egta e World Radio Alliance ha l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del comparto, attraverso il confronto tra i professionisti del settore dei paesi membri, e promuovere una visione condivisa del valore del suono come leva strategica nei media mix contemporanei. Parallelamente, nel mercato locale, Digitalia ’08 ha sviluppato un osservatorio dedicato, che monitora da anni i comportamenti di ascolto – dalla radio lineare agli ambienti digitali – e l’efficacia dell’audio su tutte le piattaforme, al fine di fornire a brand e agenzie insight concreti e strumenti di comunicazione sempre aggiornati, capaci di valorizzare l’audio in modo strategico, offline e online.

Il commento

“Il dato di copertura della radio in Italia conferma la forza di un mezzo che continua a essere centrale nella vita quotidiana delle persone. Digitalia ’08 lavora da anni allo sviluppo di un’offerta pubblicitaria fondata su un network di emittenti premium, con palinsesti curati e riconoscibili, capaci di creare nel tempo un rapporto solido e fedele con gli ascoltatori – commenta Matteo Sordo, Amministratore Delegato di Digitalia ’08 -. Un impegno che si accompagna a un’attenzione costante all’evoluzione delle abitudini di fruizione, per sviluppare soluzioni pubblicitarie flessibili e aggiornate e permettere ai brand di entrare in contatto con il pubblico in modo efficace e pertinente. Oggi le radio non sono più solo luoghi di ascolto, ma veri e propri contesti di amplificazione multi-touch, che si estendono oltre l’on air: online, sui social e sul territorio. Un ecosistema unico e distintivo per costruire relazioni continuative e coerenti, creando occasioni di visibilità e connessione a 360°”.