Autore: Redazione
16/02/2026

Dentsu: dopo la perdita di oltre 2 miliardi di dollari nel 2025 annuncia il cambio di governance con Takeshi Sano come nuovo Presidente e CEO Globale; focus su vendite selettive di rami d’azienda non performanti

Per la prima volta il Gruppo non pagherà i dividendi; pianificati ulteriori 1.300 tagli per il prossimo futuro nell’ambito di un piano di ristrutturazione da 52 miliardi di yen. Nel 2026 crescita organica stimata tra lo 0 e l’1%

Dentsu: dopo la perdita di oltre 2 miliardi di dollari nel 2025 annuncia il cambio di governance con Takeshi Sano come nuovo Presidente e CEO Globale; focus su vendite selettive di rami d’azienda non performanti

Takeshi Sano

Il Gruppo Dentsu ha annunciato la nomina di Takeshi Sano a nuovo presidente e CEO globale alla guida di un nuovo Global Management Team con l’obiettivo di migliorare l’eccellenza dell’esecuzione e guidare risultati di crescita più forti per i clienti, a partire dal 27 marzo 2026. Sano succederà a Hiroshi Igarashi, che ricopre la carica dal 2022. Sano lavora nell’azienda dal 1992 e recentemente ha ricoperto la carica di amministratore delegato di Dentsu Japan. La notizia arriva insieme all’ufficializzazione dei risultati negativi per l’anno fiscale 2025. Il gruppo ha registrato una perdita netta di 327,6 miliardi di yen (circa 2,18 miliardi di dollari) per l’esercizio chiuso a dicembre 2025. Questo risultato è dovuto principalmente a una massiccia svalutazione dell’avviamento (goodwill impairment) di 310,1 miliardi di yen legata alle operazioni internazionali in difficoltà. Per la prima volta nella sua storia, Dentsu ha annunciato che non pagherà il dividendo di fine anno per il 2025 e non prevede di distribuirne per tutto il 2026. La decisione è stata definita “incresciosa” ma necessaria per rafforzare il bilancio. Dopo la riduzione dell’organico di 2.100 unità nel 2025, Dentsu ha pianificato ulteriori 1.300 tagli per il prossimo futuro, nell’ambito di un piano di ristrutturazione da 52 miliardi di yen volto a implementare il modello operativo “One Dentsu”. 

I risultati

Dentsu ha registrato un fatturato di 1,43 trilioni di yen per l’anno conclusosi il 31 dicembre 2025, con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Il fatturato netto, tuttavia, è sceso marginalmente dello 0,3% a 1,19 trilioni di yen. L’utile operativo sottostante è sceso del 2,1% a 172,5 miliardi di yen, con il margine operativo in calo al 14,4% dal 14,8% dell’anno precedente. Il tasso di crescita organica per l’anno fiscale 2025 è stato dello 0,5%. Il Giappone ha raggiunto un tasso di crescita organica del 6,2%. Il mercato internazionale ha migliorato la redditività realizzando parzialmente risparmi sui costi attraverso la rivalutazione delle attività con prestazioni insufficienti e la ricostruzione delle fondamenta aziendali. I risultati per la regione EMEA nel 2025 riflettono le difficoltà generali del business internazionale di Dentsu, contribuendo in modo significativo alla perdita record complessiva. La regione ha registrato una flessione organica dell’1,8% per l’intero anno 2025. Dentsu ha contabilizzato una svalutazione dell’avviamento specifica per l’EMEA pari a 79,3 miliardi di yen (circa 530 milioni di dollari). I risultati sono stati particolarmente negativi nel Regno Unito, nei Paesi Bassi, in Danimarca e in Italia, mentre la Spagna e la Polonia si sono distinte come eccezioni positive, mostrando una crescita solida in diversi settori. Il settore Media è il più performante a livello internazionale. “Per quanto riguarda il nostro business internazionale – ha detto il Gruppo nella presentazione agli analisti -, stiamo continuando a seguire una strategia che posiziona i media al centro della nostra crescita. I media sono un business importante per noi e rappresenta oltre la metà del nostro fatturato netto nel business internazionale e ha prodotto una crescita organica positiva per due anni consecutivi. Nell’anno fiscale 2025, i media hanno registrato una performance costante mantenendo una crescita positiva, non solo come business internazionale, ma anche in ciascuna delle regioni. Anche le vittorie nette per nuovi progetti media rimangono positive in entrambe le metà dell’anno fiscale 2025 e ci aspettiamo di mantenere questo slancio nel nuovo anno fiscale. Gli investimenti interni introdotti nell’ambito dell’attuale piano di gestione di medio termine per rafforzare le capacità fondamentali stanno anche facendo progressi con particolare attenzione all’avanzamento della nostra strategia di crescita incentrata sui media”.

Le prospettive

In occasione della presentazione dei risultati finanziari Dentsu ha diffuso nuove stime di crescita che riflettono un approccio molto prudente per il prossimo anno e una revisione degli obiettivi a lungo termine. Per l’anno fiscale 2026, il gruppo prevede una crescita organica modesta, compresa tra lo 0% e l’1%. Il Giappone si conferma il motore del gruppo con una crescita stimata tra il 2% e il 3%, mentre per il business internazionale le previsioni rimangono sostanzialmente piatte, l’EMEA e l’APAC dovrebbero entrambi raggiungere una crescita organica di circa l’1%. Il margine operativo dovrebbe essere nell’intervallo del 13%, leggermente inferiore al livello rispetto all’anno precedente. Dentsu ha inoltre ammesso che il peggioramento dello scenario internazionale ha reso necessari dei cambiamenti rispetto ai target fissati l’anno scorso: alcuni obiettivi finanziari e politiche di capitale previsti per il 2027 sono stati ufficialmente ritirati o sospesi a causa del “weaker international outlook” e della necessità di dare priorità al rafforzamento del bilancio. Nonostante le revisioni, il gruppo mantiene l’ambizione di raggiungere un margine operativo del 16% entro il 2027, supportato da un piano di risparmi ricorrenti da circa 50 miliardi di yen (circa 333 milioni di dollari). Il nuovo CEO, Takeshi Sano, presenterà una strategia aggiornata (“refreshed strategy”) all’inizio di questo anno fiscale per accelerare la trasformazione in “One Dentsu”. Il Gruppo ha scelto di interrompere la ricerca di un compratore globale al di fuori del Giappone per concentrarsi su una ristrutturazione interna radicale e su vendite selettive di rami d’azienda non performanti. 

Il nuovo Global Management Team

“Abbiamo formato un nuovo Global Management Team che dà priorità al rafforzamento delle capacità di esecuzione e all’accelerazione del ritmo di trasformazione - ha dichiarato Sano in una nota -. In particolare, con l’eliminazione del ruolo di COO globale che supervisiona tutte le regioni e quello di Global President che supervisiona tutte le practice, consentirà ai CEO di ogni regione e ai Presidenti di ogni practice - che costruiscono relazioni dirette con i clienti - di riferire direttamente al CEO Global, consentendo al team di gestione di operare con maggiore unità e prendere decisioni rapide che danno priorità alle esigenze dei clienti”. Yoshimasa Watahiki, COO, dentsu Japan, assumerà la carica di Director, Representative Executive Officer, Vice President and Global Chief Corporate Affairs Officer. Shigeki Endo manterrà il suo ruolo di CFO globale. Il Global Management Team, composto da 23 membri, è responsabile della gestione dell’intero Gruppo in circa 120 Paesi, tra cui la sede globale, Dentsu Group Inc. Andre Andrade mantiene il ruolo di CEO dentsu EMEA. Hiroshi Igarashi (Director, Representative Executive Officer, President & Global CEO, dentsu), Arinobu Soga (Director, Representative Executive Officer, Executive Vice President, Global Chief Governance Officer, dentsu) e Giulio Malegori (Executive Officer, Executive Vice President, Global Chief Operating Officer, dentsu & Chairman, dentsu Americas) si dimetteranno dai loro attuali ruoli nel Group Management Team e diventeranno Executive Senior Advisor.