Autore: Davide Sechi
10/02/2025

Creatività e tecnologia, la sinergia vincente di Based Agency

L’agenzia associata UNA con esperienza ventennale nel settore digitale chiude la stagione in crescita a bordo di un approccio integrato e votato alla concretezza dei risultati. Le parole del CEO Angelo De Caro

Creatività e tecnologia,  la sinergia vincente di Based Agency

Angelo De Caro

Comunicazione digitale, un mondo che sembra essersi definito l’altro giorno, invece è una storia fatta di step costanti che affonda le sue radici in qualche decennio orsono. Tra i maggiori protagonisti del settore c’è Based Agency, agenzia associata UNA con esperienza ventennale nel settore, che ha chiuso il 2023 con un incremento del fatturato del 12%. Nel frattempo, ha portato a bordo Production Code e BI&BI Advertising e, in questo modo, ha completato la sua rete d’impresa creando un ecosistema di marketing integrato full service denominato B-Group Agency, grazie al quale le aziende verranno supportate in ogni fase del processo di comunicazione, dalla strategia digitale alla realizzazione di campagne integrate. Con Production Code e BI&BI Advertising, e il precedente ingresso di Delion, specializzata nel media planning e marketing operations, e Pushapp, business unit digitale per lo sviluppo di app iOS e Android, Based Agency mette in atto una strategia di marketing full funnel su misura Ne parliamo con Angelo De Caro, CEO dell’agenzia (ospite di DailyOnAir - The Sound Of Adv).

Come è cambiato l’operato di Based Agency, e in generale di una struttura che si muove nel campo della comunicazione digitale, negli ultimi dieci anni? Quali sono i requisiti odierni per emergere?

«Il mondo della comunicazione digitale è cambiato radicalmente negli ultimi dieci anni. Non serve solo operare sul fronte social o avere delle buone frecce nel content marketing, piuttosto bisogna far leva su un approccio integrato. Nel corso delle ultime stagioni siamo passati dalle discussioni sui dati all’abbracciare l’intelligenza artificiale, oggi occorre essere agili e veloci e interpretare i bisogni del cliente, non basta solo essere creativi».

Come parte di UNA, come vedete il mondo della comunicazione nazionale nel suo complesso?

«Il mercato italiano cambia, si trasforma, diventa giorno per giorno ancora più competitivo grazie al poter del digital e la cosa ha aperto, spalancato ulteriori porte a chi si specializza… ed è forse questo il punto del discorso: come parte di UNA ci siamo accorti che la classica struttura generalista fa fatica e invece chi è specializzato in un preciso campo è sempre più al centro dell’obiettivo. Occorre essere consapevoli che la creatività, come detto prima, non sia più sufficiente ma debba essere arricchita dalla tecnologia, la quale, magari, a taluni potrebbe risultare fredda e senza anima, eppure è fondamentale. Completare l’aspetto creativo con strumenti tecnologici appropriati rende un servizio più facilmente veicolabile e ne accresce anche la qualità».

Avete completato l’ecosistema di marketing integrato full service denominato B-Group Agency: qual è l’obiettivo?

«La nostra offerta di servizi di marketing e comunicazione sarà sempre più sinergica, con il focus posto sull’integrazione. Una cosa deve essere chiara: i brand hanno bisogno di lavorare con agenzie che sappiano massimizzare i loro concept sui vari touchpoint. Vogliamo essere il partner unico che semplifica il lavoro dei brand e massimizza i risultati».

Con quali settori lavorate maggiormente e cosa quali servizi chiede maggiormente il cliente medio nel 2025?

«Siamo molto presenti nel mondo della cosmesi, del pharma, ma anche dei mercati emergenti come il pet food. In generale sosteniamo marchi reattivi, bisognosi di grande agilità e flessibilità. Nel corso del nuovo anno ci impegneremo ancora di più nell’unire dati e creatività, ponendo come punto chiave la customer experience. In generale, siamo consapevoli che nel mercato odierno servano contenuti coinvolgenti che portino a reali conversioni all’acquisto».

Comunicazione digitale richiama l’innovazione: come approcciate l’AI?

«In maniera strategica e pragmatica; in sintesi, se è smart allora funziona».

Una sintesi del vostro 2024 e i focus del 2025…

«Il 2024 ci ha visto crescere e consolidarci, nel 2025 vogliamo espanderci, approcciare esperienze internazionali, cosa che sta già accadendo con alcuni progetti pilot nazionali che si stanno estendendo fuori dai confini. Faremo ancora più attenzione agli sviluppi dell’AI in ambito marketing. L’innovazione sarà al centro del palco, ma sempre con i risultati tangibili e concreti».